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19:12 venerdì 24 aprile 2026
La Slovenia non solo boicotterà l’Eurovision ma al suo posto trasmetterà una rassegna di film palestinesi «Trasmetteremo la rassegna cinematografica Voices of Palestine, una serie di film di finzione e documentaristici palestinesi», ha detto il direttore della tv pubblica slovena.
Su YouTube è stato pubblicato Giorni di gloria, il primo film italiano a raccontare la Resistenza Lo girarono nel '45 Luchino Visconti, Mario Serandrei, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero, con l'intenzione di lasciarci «la testimonianza definitiva della lotta partigiana».
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La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.
Uno dei soldati che hanno partecipato alla cattura di Maduro ha vinto 400 mila dollari su Polymarket scommettendo sulla cattura di Maduro Il sergente maggiore Gannon Ken Van Dyke ha piazzato ben 13 scommesse sulla cattura di Maduro. Ovviamente le ha vinte tutte.
Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha assunto nel suo staff il creatore di È quasi magia Giany, un profilo Instagram di meme su di lui Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Secondo una ricerca, l’unico risultato che l’AI otterrà sicuramente e immediatamente è aumentare il numero di miliardari nel mondo Le proiezioni indicano che entro il 2031 i miliardari passeranno dagli attuali 3 mila a 4 mila. Tutto grazie agli investimenti in AI.
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Le due sorprese delle nomination agli Oscar sono Paul Mescal e Alice Rohrwacher

24 Gennaio 2023

L’annuncio delle nomination l’ultimo passaggio prima della cerimonia di premiazione, quest’anno in programma il 12 marzo, come da tradizione al Dolby Theater di Los Angeles, e sarà condotta dal comico e late night host Jimmy Kimmel. Non ci sono state grandissime sorprese: certo, ci si aspettava forse qualcosa in più per i due film più discussi dell’anno, Top Gun: Maverick Avatar: La via dell’acqua, e resta l’esclusione la delusione di alcuni titoli importantissimi – Babylon su tutti – che sembravano destinati a dominare le nomination e che invece alla fine hanno raccolto poco. A parte questo, però tutto il resto è andato come previsto, comprese le tante nomination per Niente di nuovo sul fronte occidentale e per Gli spiriti dell’isola, con un paio di sorprese che in pochi avevano previsto: la nomination di Paul Mescal nella categoria Miglior attore protagonista, per la sua interpretazione nel bellissimo Aftersun, e quella di Le pupille di Alice Rohrwacher tra i migliori cortometraggi.

Miglior film
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: La via dell’acqua
Gli spiriti dell’isola

Elvis
Everything Everywhere All at Once
The Fabelmans
Tár
Top Gun: Maverick 
Triangle of Sadness
Women Talking

Miglior regista
Todd Field (Tár)
Daniel Kwan, Daniel Scheinert (Everything Everywhere All at Once)
Martin McDonagh (Gli spiriti dell’isola)
Ruben Östlund (Triangle of Sadness)
Steven Spielberg (The Fabelmans)

Miglior attore protagonista
Austin Butler (Elvis)
Colin Farrell (Gli spiriti dell’isola)
Brendan Fraser (The Whale)
Paul Mescal (Aftersun)
Bill Nighy (Living)

Miglior attrice protagonista
Cate Blanchett (Tár)
Andrea Riseborough (To Leslie)
Ana De Armas (Blonde)
Michelle Yeoh (Everything Everywhere All at Once)
Michelle Williams (The Fabelmans)

Miglior attore non protagonista
Brendan Gleeson (Gli spiriti dell’isola)
Barry Keoghan (Gli spiriti dell’isola)
Ke Huy Quan (Everything Everywhere All at Once)
Judd Hirsch (The Fabelmans)
Brian Tyree Henry (Causeway)

Miglior attrice non protagonista
Angela Bassett (Black Panther: Wakanda Forever)
Hong Chau (The Whale)
Kerry Condon (Gli spiriti dell’isola)
Jamie Lee Curtis (Everything Everywhere All at Once)
Stephanie Hsu (Everything Everywhere All at Once)

Miglior sceneggiatura originale
Gli spiriti dell’isola (Martin McDonagh)
Everything Everywhere All at Once (Daniel Kwan e Daniel Scheinert)
The Fabelmans (Steven Spielberg e Tony Kushner)
Tár (Todd Field)
Triangle of Sadness (Ruben Östlund)

Miglior sceneggiatura non originale
Niente di nuovo sul fronte occidentale (Edward Berger, Lesley Paterson e Ian Stokell)
Glass Onion (Rian Johnson)
Living (Kazuo Ishiguro)
Top Gun: Maverick (Sceneggiatura di Ehren Kruger, Eric Warren Singer e Christopher McQuarrie; soggetto di Peter Craig e Justin Marks)
Women Talking (Sarah Polley)

Miglior film internazionale
Niente di nuovo sul fronte occidentale (Germania)
Argentina, 1985
(Argentina)
Close (Belgio)
EO (Polonia)
The Quiet One (Irlanda)

Miglior film d’animazione
Guillermo del Toro’s Pinocchio (Guillermo del Toro, Mark Gustafson, Gary Ungar e Alex Bulkley)
The Sea Beast (Chris Williams e Jed Schlanger)
Marcel the Shell with Shoes On
(Dean Fleischer Camp, Elisabeth Holm, Andrew Goldman, Caroline Kaplan e Paul Mezey)
Puss in Boots: The Last Wish (Joel Crawford e Mark Swift)
Red (Domee Shi e Lindsey Collins)

Miglior documentario
All That Breathes (Shaunak Sen, Aman Mann e Teddy Leifer)
All the Beauty and the Bloodshed (
Laura Poitras, Howard Gertler, John Lyons, Nan Goldin e Yoni Golijov)
Fire of Love (Sara Dosa, Shane Boris e Ina Fichman)
A House Made of Splinter (Simon Lereng Wilmont e Monica Hellström)
Navalny
(Daniel Roher, Odessa Rae, Diane Becker, Melanie Miller e Shane Boris)

Miglior cortometraggio
An Irish Goodbye (Tom Berkeley e Ross White)
Le Pupille (Alice Rohrwacher e Alfonso Cuarón)
The Red Suitcase (Cyrus Neshvad)
Ivalu (Anders Walter e Rebecca Pruzan)
Night Ride 
(Eirik Tveiten e Gaute Lid Larssen)

Miglior cortometraggio d’animazione
The Boy, The Mole, The Fox and the Horse (Charlie Mackesy e Matthew Freud)
The Flying Sailor (Amanda Forbis e Wendy Tilby)
Ice Merchants (João Gonzalez e Bruno Caetano)
My Year of Dicks (Sara Gunnarsdóttir e Pamela Ribon)
An Ostrich Told Me the World is Fake and I Think I Believe It (Lachlan Pendragon)

Miglior cortometraggio documentario
The Elephant Whisperers (Kartiki Gonsalves e Guneet Monga)
Haulout (Evgenia Arbugaeva e Maxim Arbugaev)
How Do You Measure a Year? (Jay Rosenblatt)
Stranger at the Gate (Joshua Seftel e Conall Jones)
The Martha Mitchell Effect (Anne Alvergue e Beth Levison)

Migliore fotografia
Niente di nuovo sul fronte occidentale (James Friend)
Bardo 
(Darius Khondji)
Elvis (Mandy Walker)
Empire of Light (Roger Deakins)
Tár (Florian Hoffmeister)

Miglior montaggio
Gli spiriti dell’isola (Mikkel E.G. Nielsen)
Elvis (Matt Villa and Jonathan Redmond)
Everything Everywhere All at Once (Paul Rogers)
Tár (Monika Willi)
Top Gun: Maverick (Eddie Hamilton)

Migliore colonna sonora
Niente di nuovo sul fronte occidentale (Volker Bertelmann)
Babylon
(Justin Hurwitz)
Gli spiriti dell’isola (Carter Burwell)
Everything Everywhere All at Once 
(Son Lux)
The Fabelmans (John Williams)

Migliore canzone
“Applause” (da Tell It Like a Woman, musica e testi di Diane Warren)
“Hold My Hand” (da Top Gun: Maverick, musica e testi di Lady Gaga e BloodPop)
“Lift Me Up” (da Black Panther: Wakanda Forever, musica di Tems, Rihanna, Ryan Coogler e Ludwig Goransson, testi di Tems e Ryan Coogler)
“Naatu Naatu” (da RRR, musica di M.M. Keeravaani, testi di Chandrabose)
“This Is A Life” (da Everything Everywhere All at Once, musica di Ryan Lott, David Byrne and Mitski, testi di Ryan Lott e David Byrne)

Miglior sonoro
Niente di nuovo sul fronte occidentale (Viktor Prášil, Frank Kruse, Markus Stemler, Lars Ginzel e Stefan Korte)
Avatar: The Way of Water (Julian Howarth, Gwendolyn Yates Whittle, Dick Bernstein, Christopher Boyes, Gary Summers e Michael Hedges)
The Batman (Stuart Wilson, William Files, Douglas Murray e Andy Nelson)
Elvis (David Lee, Wayne Pashley, Andy Nelson e Michael Keller)
Top Gun: Maverick (Mark Weingarten, James H. Mather, Al Nelson, Chris Burdon e Mark Taylor)

Migliore scenografia
Niente di nuovo sul fronte occidentale (Christian M. Goldbeck, Ernestine Hipper)
Avatar: The Way of Water
(Dylan Cole, Ben Procter, Vanessa Cole)
Babylon (Florencia Martin, Anthony Carlino)
Elvis (Catherine Martin, Karen Murphy, Bev Dunn)
The Fabelmans (Rick Carter, Karen O’Hara)

Miglior trucco e acconciatura
Niente di nuovo sul fronte occidentale (Heike Merker e Linda Eisenhamerová)
The Batman (Naomi Donne, Mike Marino e Mike Fontaine)
Elvis (Mark Coulier, Jason Baird e Aldo Signoretti)
The Whale (Adrien Morot, Judy Chin e Anne Marie Bradley)
Black Panther: Wakanda Forever 
(Camille Friend e Joel Harlow)

Migliori costumi
Babylon (Mary Zophres)
Black Panther: Wakanda Forever (Ruth Carter)
Elvis (Catherine Martin)
Everything Everywhere All at Once (Shirley Kurata)
Mrs. Harris Goes to Paris (Jenny Beavan)

Migliori effetti speciali
Avatar: The Way of Water (Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett)
The Batman (Dan Lemmon, Russell Earl, Anders Langlands e Dominic Tuohy)
Black Panther: Wakanda Forever (Geoffrey Baumann, Craig Hammack, R. Christopher White e Dan Sudick)
Top Gun: Maverick (Ryan Tudhope, Seth Hill, Bryan Litson e Scott R. Fisher)
Niente di nuovo sul fronte occidentale
(Frank Petzold, Viktor Müller, Markus Frank e Kamil Jafar)

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