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L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
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Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.

Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling

L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.

08 Gennaio 2026

Disney+ aggiungerà presto contenuti di breve durata in formato verticale all’interno al proprio catalogo, affiancandoli ai classici “contenuti orizzontali” come film e serie tv. L’obiettivo dichiarato è aumentare l’engagement quotidiano degli spettatori e intercettare abitudini di consumo più vicine a quelle dei social. L’annuncio è arrivato al CES di Las Vegas ed è stato riportato da Deadline. Se in termini di abbonamenti Disney+ è già uno dei servizi streaming più forti sul mercato, con questa mossa punta soprattutto a erodere tempo e attenzione ai veri concorrenti sul fronte del cosiddetto uso quotidiano: il riferimento è ovviamente YouTube, piattaforma “ibrida”, streaming ma non soltanto, alla quale milioni di utenti in tutto il mondo accedono ogni giorno per vedere qualsiasi tipo di contenuto in qualsiasi tipo di formato e lunghezza. Ma è chiaro che Disney voglia andare a prendersi anche un pezzo degli utenti di TikTok. O provarci, almeno.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, i nuovi video verticali potranno assumere forme diverse: programmi originali di breve durata (i cosiddetti microdama), contenuti social ricondivise sulla piattaforma, scene rielaborate da film e serie già presenti in catalogo oppure una combinazione di questi elementi. «Stiamo ovviamente pensando a come integrare il video verticale in modi che siano coerenti con i comportamenti degli utenti» è stato spiegato dal palco del CES, chiarendo che il formato è pensato soprattutto per la fruizione mobile. Queste “pillole” sono state descritte come contenuti “snack”, da consumare in pause brevi o, presumibilmente, durante sessioni di doomscrolling.

A chiarire ulteriormente la strategia è stata Erin Teague, responsabile prodotto di Disney Entertainment, che ha sottolineato come il formato verticale di breve durata sia centrale per costruire abitudini quotidiane: «I video verticali sono perfetti come rituali giornalieri; esperienze brevi, immediate, facilmente consumabili». Teague ha precisato che Disney non li considera semplici teaser per contenuti più lunghi, ma un arricchimento strutturale del servizio. Una mossa che apre anche nuovi spazi pubblicitari e rientra in una strategia più ampia per trasformare Disney+ in una piattaforma da visitare ogni giorno, non solo in occasione delle grandi uscite evento.

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