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21:22 mercoledì 15 luglio 2026
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.
Peppa Pig ha rivelato a Pitchfork cosa pensa delle popstar e una popstar in particolare non l’ha presa bene È la stessa popstar che sette anni fa espresse una controversa opinione su Peppa Pig. Evidentemente, i maiali hanno la memoria lunga.
Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Nel primo trailer The Shards c’è tutto quello che ci si aspetta da una serie di Ryan Murphy tratta da un romanzo di Bret Easton Ellis: giovani bellocci, sesso, droga e «una bella storia di formazione» La serie arriverà in Italia il 6 agosto, sarà disponibile su Disney+, avrà dieci episodi che usciranno uno alla settimana, il giovedì.
È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.
Tende improvvisate, alberi finti, giungle mobili e tutte le altre stranezze contenute nel piano nazionale anticaldo in Olanda L'unica vera soluzione a lungo termine presente nel piano, però, resta investire negli spazi verdi, in parchi e giardini pubblici.
Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più dei miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.

I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma

Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.

08 Gennaio 2026

Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio Netflix ha registrato disservizi e rallentamenti importanti. Il motivo non è stato il lancio di un nuovo film o di una nuova serie molto attesa, ma la convinzione diffusasi online che esistesse un episodio segreto di Stranger Things, il vero finale della serie che avrebbe rimpiazzato quello arrivato su Netflix l’1 gennaio e che ha indispettito parecchi appassionati (a noi, invece, è piaciuto molto). Migliaia di utenti hanno quindi caricato e ricaricato la homepage di Netflix, avviato e riavviato la riproduzione dell’ultimo episodio nella speranza di sbloccare un capitolo aggiuntivo che, in realtà, non è mai esistito, provocando i disservizi di cui sopra e addirittura il crash della piattaforma. Netflix è dovuta correre ai ripari, smentendo via social e con comunicati stampa apparsi su Variety e dichiarando che no, non c’era nessun episodio segreto in arrivo.

@andrewsvisual

CONFORMITY GATE THEORY IS REAL! #strangerthings #strangerthings5 #movies #fyp #ifb

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La teoria, nata su Reddit all’indomani dell’1 gennaio (quando Netflix ha caricato l’ottavo e ultimo episodio della serie) è diventata in pochi giorni virale su TikTok, tanto da guadagnarsi un nome: Conformity Gate, nome scelto perché, secondo i critici, il finale della serie è conformista, un e vissero tutti felici e contenti che contraddice i temi e il tono di una storia che invece si è sempre caratterizzata per anticonformismo e desiderio di fare la scelta più difficile e meno prevedibile. Secondo i suoi sostenitori, i creatori Matt e Ross Duffer avrebbero tenuto nascosto un nono episodio capace di ribaltare il finale, un teoria secondo la quale quanto visto nell’ultima puntata della serie fosse una sorta di esperienza meta-narrativa che coinvolgeva anche le percezioni dello spettatore. Piccoli errori di continuity o mere coincidenze sono state lette come indizi deliberatamente lasciati lì dai Duffer per i fan capaci di interpretarli, inclusa una scena in cui alcune videocassette sembrerebbero comporre in codice Morse la frase “U DID NOT STOP ME”, “non mi avete fermato”, riferimento al fatto che l’allegra compagnia di Hawkins non aveva davvero sconfitto il cattivone Vecna. L’idea di un’uscita a sorpresa il 7 gennaio è stata rafforzata da un video pubblicato sull’account TikTok ufficiale della serie, in cui il personaggio del professor Clarke appare davanti a un orologio fermo sull’1:07, interpretato come un riferimento alla data e all’orario di distribuzione del “vero” finale. Netflix ha ribadito sui propri canali che tutti gli episodi erano già disponibili, ma senza riuscire a fermare la diffusione delle voci. Addirittura, i social media manager delle pagine ufficiali della serie sono stati costretti a modificare la bio nel disperato tentativo di fermare questo delirio: ancora adesso, sul profilo Instagram di Stranger Things si legge «TUTTI GLI EPISODI SONO GIÀ USCITI».

Il finale della serie è stato accompagnato da un clima di sospetto crescente: dopo l’uscita del secondo blocco di episodi, alcuni fan hanno parlato di scene tagliate e di episodi manomessi, arrivando a raccogliere centinaia di migliaia di firme in una petizione che chiedeva la pubblicazione dei presunti materiali inediti. Intervistati dopo la conclusione della serie, i Duffer hanno smentito ogni ricostruzione: «Negli anni Stranger Things è diventata una cosa enorme», ha spiegato Matt Duffer, «online c’è una quantità enorme di disinformazione. Ci vorrebbero ore solo per smentire tutto». Una deriva che, secondo diversi osservatori, riflette anche la delusione di una parte del pubblico per un finale percepito come non all’altezza delle aspettative.

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