È morto a 93 lo storico direttore di Rai3, l'uomo che cambiò la storia della televisione italiana inventando format e lanciando personalità ancora oggi protagoniste della nostra tv.
Fino a pochi anni fa era uno dei divi della Nuova Hollywood, un nuovo tipo di attore bianco, maschio e americano, ora è il protagonista della cronaca giudiziaria Usa, tra collezioni di pistole, risse nei bar e ubriachezza molesta.
A vent'anni di distanza, i creatori della celebratissima serie tornano a Baltimora per raccontare, ancora una volta, il sottile confine che separa istituzioni e criminali.
Storia di un attore che per tutta la sua carriera ha ignorato le opinioni dei critici e continua a farlo anche ora che questi ultimi, dopo le interpretazioni in Diamanti grezzi e Hustle, cominciano a riconoscerne il talento.
Blake Lemoine, l'ingegnere di Google sicuro di aver parlato con un'intelligenza artificiale divenuta senziente, ha risvegliato una paura della tecnologia più antica di quanto si pensi, raccontata in decenni di romanzi, film, serie tv, fumetti e videogiochi.
Intervista a Cristian Posocco e Renato Franchi, publishing manager e responsabile marketing e comunicazione di Star Comics, "la casa editrice dei manga" che da qualche giorno è entrata a far parte del gruppo Mondadori.
Intervista a Hwang Dong-hyuk, creatore della serie fenomeno pop globale di cui è appena stata annunciata la seconda stagione, dal nuovo numero di Rivista Studio.
Tra i miracoli che Top Gun: Maverick sta compiendo c'è anche l'aver restituito una carriera all'ex bad boy, che per un lungo periodo è sembrato perso tra film pessimi e interviste disastrose.
Il 2 giugno del 2002 Hbo trasmetteva l’episodio pilota di una serie che all’epoca non ottenne nessun successo e che nel futuro avrebbe cambiato per sempre la storia della tv.
Vita e opere dell'uomo diventato attore perché si annoiava a fare qualunque cosa e che in questi giorni è tornato al cinema nei panni di Maverick per il sequel di Top Gun.
Oggi a Cannes è il giorno di Crimes of the Future, il ritorno del regista canadese dopo otto anni, l'ultimo capitolo di una carriera che ha cambiato la storia del cinema e spostato in avanti i limiti dell'immaginazione umana.
La serie di Antoine Chevrollier, da poco uscita su Disney+, racconta l'uccisione nel 1986 a Parigi di un 22enne franco-algerino da parte di due poliziotti, un fatto di cronaca che ricorda la morte di George Floyd e quella di Stefano Cucchi.
Il suo programma, Cartabianca, era diventato simbolo di tutto ciò che non va nei talk show politici italiani: dopo mesi di polemiche, alla fine la giornalista ha deciso di dimettersi e lasciare la Rai.
Un tempo convinto sostenitore del movimento Never Trump, oggi favorito dell'ex Presidente, che lo ha aiutato a vincere le primarie repubblicane in Ohio: storia dello scrittore che si prepara a portare in Senato la Nuova Destra Americana.
La guerra in Ucraina secondo Michele Santoro, tra cripto-putiniani, filorussi, anti-Zelensky, cerchiobottisti, neopacifisti, preti in T-shirt e generali a cartoni animati.
Il suo ultimo film, Ambulance, è andato malissimo al box office ma è stato apprezzato dalla critica: forse è arrivato il momento di rivalutare uno dei registi più odiati degli ultimi anni.