Oggi arriva su Disney+ l'ultimo episodio della prima stagione della serie creata e diretta da Tony Gilroy, che in dodici puntate ha portato la saga dove nessuno aveva mai osato prima.
L'ultimo capitolo del Marvel Cinematic Universe è già in cima al botteghino mondiale, ma a vederlo viene da chiedersi se avevamo davvero bisogno di un altro film di supereroi. E dei prossimi.
Intervista a Robert Jensen, uno dei due autori di An Inconvenient Apocalypse, libro in cui descrive la fine del mondo come un fatto inevitabile e spiega come prepararsi al futuro che ci aspetta.
Alcolismo, tossicodipendenza, colon esplosi, denti caduti, terapie, guarigione: storia di uno degli attori simbolo della tv americana degli anni Novanta, raccontata da lui stesso nel memoir Friends, Lovers And The Big Terribile Thing, appena uscito negli Stati Uniti.
In Fumo sulla città, da poco tornato in libreria grazie a Feltrinelli, Alessandro Leogrande racconta la storia recente di Taranto come monito e premonizione per il futuro d'Italia.
Storia del re della televisione americana, l'autore più potente, prolifico e ricco dell'era dello streaming.
Nel suo Quaderni ucraini – Diario di un’invasione, Igort disegna un reportage sentimentale lontano dall'epica e dalla gloria posticce del racconto di guerra.
Mentre la prima stagione del Signore degli anelli – Gli anelli del potere sta per finire, quel che resta è forse il primo tentativo di portare la Terra di Mezzo oltre il suo creatore.
Il 29 settembre è uscito il nuovo film, ultimo capitolo di un franchise infinito il cui successo continua da ormai quarant'anni, senza che nessuno sia riuscito davvero a capire cos'è che lo renda così affascinante.
Per un breve momento sono stati i due populisti più potenti d'Europa, adesso sono i due politici più sconfitti alle ultime elezioni: come sta finendo la storia di Di Maio e Salvini, tra tristezza e sarcasmo.
È morto a 91 anni uno dei padri della Nouvelle Vague, un autore che ha riscritto le regole del cinema e influenzato generazioni di registi in tutto il mondo.
A Venezia ha stupito tutti con la sua interpretazione in The Whale di Darren Aronofsky, ultimo capitolo del Brenaissance, il rinascimento personale di uno degli attori-simbolo degli anni Novanta.
Pubblicità per Pizza Hut e Louis Vuitton, comparsate in videogiochi, cartoni animati e film, copertine che lo definivano uomo del decennio: come l'ex leader dell'Unione Sovietica, morto il 30 agosto a 91 anni, è diventato un simbolo della cultura pop.
Il documentario Netflix Running with the Devil racconta la storia assurda di John McAfee, tech mogul morto nel 2021 dopo anni di latitanza, accuse di truffa, sospetti di omicidio e ossessioni complottiste.
“Dragostea Din Tei” non è stata solo un tormentone estivo: è stata la prima canzone-meme della storia, un successo inspiegabile che però lasciava intuire quale sarebbe stato il rapporto tra musica e internet negli anni a venire.
Coconino porta in Italia Eldorado, l'antologia dell'artista olandese che racconta la fine del mondo unendo i comics e le arti figurative.