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04:36 martedì 25 agosto 2026
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e dal Guardian, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.

Dopo essere diventata un accessorio di moda, la borsa blu di Ikea cambia veste

06 Ottobre 2017

Possiamo affermare con una certa sicumera che la borsa di Ikea è ormai diventata uno status symbol (ricordate il rifacimento di Balenciaga?), e se anche non abbiamo ancora stabilito con precisione di cosa (dell’élite che non lo era ? Dello Scandi style?) siamo tutti piuttosto suscettibili verso ogni sua reinterpretazione. Ora che Demna Gvasalia è passato (senza successo, affermiamo anche questo) a stampare montagne e valli sui pantaloni e alle Crocs con la zeppa, Ikea ha pensato bene di rifare il look alla sua pregiatissima Frakta. In occasione della Ypperlig Collection, che esce ogni anno all’inizio di ottobre, la bustona più amata dagli Europei ritorna infatti al solito, rassicurante prezzo (0,99 centesimi), ma in sei nuovi colori.

Ypperlig Shopping Bag Green
Ypperlig Shopping Bag Yellow

Oltre all’iconico blu, sarà disponibile in giallo, marrone, due tonalità di verde e un paio di altri colori indefinibili per tranquillizzare gli animi. La rivisitazione è frutto della collaborazione con il marchio di arredamento danese Hay e viene così giustificata sul sito, sotto l’emblematico titolo “La vita è fatta di cambiamenti”: «Mette Hay [la designer di Hay, ndr] sognava di introdurre qualche elemento di novità nella borsa blu di Ikea, pur restando fedele all’originale. Ecco perché ha lasciato invariati il materiale e le misure e ha lavorato sui colori e sulle texture». Vacci piano Mette, che di simboli, di questi tempi, ce ne sono rimasti pochi.

Foto Ikea.com
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Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo

Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.

Una delle candidate al titolo di borsa dell’estate è una falsa Birkin fatta di plastica ma che sembra fatta di gelatina

Si chiama Firkin, contrazione di Fake e di Birkin, appunto. Non costa neanche pochissimo: si va dai 30 ai 100 euro.