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22:40 venerdì 9 ottobre 2026
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».
Il Pentagono trasmetterà in diretta streaming la fucilazione del terrorista responsabile della strage di Fort Hood L'ultima esecuzione militare negli Stati Uniti risale al 1961. Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha deciso che "l'evento" va diffuso in ogni modo possibile e immaginabile.
La cosa migliore vista su internet questa settimana sono senza dubbio le reaction dei vincitori e delle vincitrici del Nobel alla notizia che avevano vinto il Nobel Pubblicate dagli stessi account social del Premio Nobel. Su tutte, spicca la foto di una esterrefatta Anne Carson.
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower, guadagna un sacco di soldi e vuole venderti un sacco di criptovalute Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre elegante e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.

La nuova campagna di Valentino è un omaggio al ’68, ma non a quel ’68

La campagna pre-fall 2026 (con protagonista il cantante Sombr) è ispirata a un anno molto particolare e sorprendente della lunga storia del brand.

21 Aprile 2026

Quando Valentino Garavani presentò nel 1968 a Firenze quella che oggi è nota come “La collezione Bianca” (o No Colour Collection) la risposta che ricevette dagli addetti ai lavori non fu soltanto relativa a un dato estetico – la collezione estremamente riuscita sarebbe poi divenuta simbolica dell’eleganza del couturier di Voghera – ma anche culturale. Perché quei vestiti, tra i quali Jackie Kennedy, senza avvisare Garavani o Giammetti, selezionò il suo abito da sposa per il matrimonio con Aristotele Onassis, non avevano assolutamente nulla a che fare con quanto stava succedendo nel mondo nel 1968, tra contestazioni giovanili e rivoluzioni socio-politiche. D’altronde lo stilista ha sempre ammesso di essere ossessionato dalla ricerca della bellezza, scevra da qualunque connessione con il mondo fuori che cambiava, in maniere a volte anche violente.

Lo stesso anno la collezione venne scattata per l’occasione da Vogue America (l’obiettivo era quello di Henry Clarke), che scelse di ritrarre quegli abiti nella location suggestiva dell’appartamento romano di Cy Twombly e della moglie Tania Franchetti. Ed è un diretto rimando a quel preciso momento l’ultima campagna fotografica del brand guidato da Alessandro Michele, relativa alla pre-fall 2026, che è scattata non nello stesso appartamento, ma comunque in un immobile che è stato abitato dall’artista nel 1975, su consiglio di Giorgio Franchetti. Parliamo qui del Palazzo di Bassano in Teverina, che è un escamotage, nelle parole di Michele per «riattivare una precisa genealogia dello sguardo: un modo per rendere visibile, simultaneamente, distanza e continuità. Non si tratta di aderire a un repertorio iconografico già dato, ma di intercettarne la vibrazione più profonda, lasciando che questa possa riemergere in forme inattese. È un lavoro sulla persistenza, intesa non come permanenza immobile, ma come traccia che attraversa il tempo e si trasforma: una linea che si spezza, devia, si rifrange nel presente, generando scarti, slittamenti, nuove possibilità di senso».

A fronteggiare la campagna, c’è come testimonial anche Sombr, che la settimana scorsa si è esibito al Coachella indossando Valentino, e ospitando sul palco anche Billy Corgan in un ideale “passaggio di consegne” generazionale che a Indio si è visto anche su altri palchi (uno su tutti quello di Sabrina Carpenter, che ha portato sul palco Madonna a cui nel frattempo sono stati rubati gli abiti dal camerino). Oggi la villa dove Twombly ha abitato per 30 anni è sede della Fondazione Iris, trust con scopo di diffusione culturale in campo artistico.

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