Le sue recensioni delle sfilate sul Corriere della Sera erano imprescindibili: abbiamo chiesto a una delle poche critiche di moda transitate sui giornali italiani di raccontarci la sua carriera.
Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana
In una nota riportata oggi si specifica che la scelta del co-fondatore del brand nato nel 1985 non avrà però alcun impatto sul suo contributo creativo al gruppo.
La notizia è arrivata ieri sera: Stefano Gabbana lascia la presidenza del brand da lui co-fondato insieme a Domenico Dolce nel 1985. A dare per primo la notizia è stato Bloomberg: oggi è seguita una nota ufficiale, riportata da Vogue Business nella quale il brand fa maggiore chiarezza sul perimetro della scelta: «Il Gruppo Dolce&Gabbana nell’ambito di un naturale percorso di evoluzione organizzativa e di governance conferma che Stefano Gabbana ha rassegnato a far data dal primo gennaio 2026 le sue dimissioni dalle cariche nelle società Dolce & Gabbana Holding Srl, Dolce & Gabbana Trademarks Srl e Dolce & Gabbana Srl. Tali dimissioni non hanno alcuna influenza sulle Attività Creative svolte a favore del Gruppo dal medesimo Stefano Gabbana».
Gabbana è ancora azionista del brand, di cui detiene il 40 per cento, mentre il ruolo di presidente sarà assunto da Alfonso Dolce, fratello di Domenico. Contestualmente, è stato invece annunciato lunedì 13 aprile che a guidare il brand in qualità di co-Ceo (sempre insieme ad Alfonso Dolce) sarà Stefano Cantino, un passato diviso tra maison come Prada, Louis Vuitton e Gucci, dove ha rivestito ruoli di responsabilità in vari ambiti, fino a divenire Chief executive officer.
Una nomina, che, nel comunicato ufficiale, lo stesso Cantino ha commentato, dicendo che «È per me un onore entrare a far parte della Dolce&Gabbana che rappresenta in maniera straordinaria l’eccellenza italiana nel mondo»