Libri per l'estate ↓
12:47 martedì 28 luglio 2026
La devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.
L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.
Dei milionari inglesi hanno chiesto al loro governo di essere essere tassati di più «perché possiamo permetterci di pagare molto di più» Lo hanno fatto con una lettera, firmata Patriotic Millionaires, in cui propongono anche una tassa del 2 per cento sui patrimoni oltre i 10 milioni.

Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia

Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.

28 Aprile 2026

«Si potrebbe dire che la mia specialità è la bellezza delle donne»: ad affermarlo era René Bouché, e considerato che per tutta la vita ha fatto l’illustratore per Vogue, muovendosi silenzioso nelle vite di alcune delle signore più note del jet set, c’è da dargli credito. Conosciuto per i suoi ritratti, che lui considerava più una interpretazione di un carattere che una fedele riproduzione di un corpo, 70 dei suoi disegni erano fino ad ora rimasti ignoti, custoditi in una cartella a casa della vedova dell’artista, Denise Bouché.

Acne Paper Palais Royal – lo spazio espositivo permanente del brand Acne Studios a Parigi – ha quindi pensato di dedicare a queste opere una mostra, curata da Dean Rhys-Morgan, battezzandola “The Women of René Bouché”.  Una costellazione di donne centrali nella vita sociale, culturale e politica del secolo scorso: c’è Deeda Blair, mecenate di Hubert de Givenchy e forte sostenitrice economica delle ricerche su cancro e AIDS; China Machado, di origini portoghesi e cinesi che divenne la prima modella non bianca ad apparire su un giornale di moda americano scattata da Richard Avedon (Harper’s Bazaar); la pittrice Helen Frankenthaler; Lee Radziwill, nata Bouvier, una dei “cigni” di Truman Capote; la pioniera dell’aviazione francese Jacqueline Auriol; l’imprenditrice della bellezza Helena Rubinstein.

E che le sue fossero “interpretazioni” più che semplici ritratti, è visibile nell’opera dedicata a Mrs Exeter, firma di una popolare rubrica su Vogue negli Anni 40, che dispensava consigli di vita e di lifestyle, e personalità totalmente inventata per rassomigliare a una raffinata donna sui sessanta: Bouché la ritrae vestendola in un completo da cocktail da sera in taffetà di rayon rigido, blu a pois di ciniglia, con colletto morbido e vita sagomata di Ed Gerrick, indossato con un cappello di velluto tempestato di jet di Mr John – un insieme definito da controllo, struttura e quieta autorità (che poi scomparirà dalle pagine del giornale negli Anni 60, per fare spazio alla rivoluzione giovanile).

L’esposizione, che riunisce le sue opere per la prima volta  dalla mostra finale di Bouché alla Alexander Iolas Gallery nel 1957, sarà visitabile sino al 7 giugno.

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