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01:23 martedì 17 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Di cosa si è parlato questa settimana

Chi non litiga per Zerocalcare, la nuova variante che spaventa tutti (tranne Cacciari), Adele che bacchetta Spotify e tutte le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
27 Novembre 2021

Polemiche – Le chiacchiere stanno a Zero
Chi si è innervosito per il libero sfoggio del romanesco (ma nessuno si è lamentato del napoletano di Sorrentino), chi si è fatto fregare dal sentimentalismo spinto, chi già dopo due giorni non ne poteva più (il takeover da parte di Zerocalcare in persona dei social di Netflix Italia ha peggiorato la situazione). E poi chi ha gioito della consacrazione mainstream del fumettista come se fosse uno di famiglia, perché nonostante i successi lui continua a ostentare quell’aria un po’ da sfigato della porta accanto, un personaggio che diventa sempre più difficile sostenere, e chissà per quanto ancora potrà funzionare.

Cinema – Torna a Sorrentino
Questa settimana è uscito il nuovo film di Paolo Sorrentino, È stata la mano di Dio. È un film diverso rispetto a quelli ai quali il regista napoletano ci ha abituato in questi anni. Certo, i tic estetici restano sempre – «il candelabro crollato, il monaciello, la suocera che si sbrodola con una zizzona di Battipaglia», ha scritto Gianluca Nativo – ma nel film si avverte una distanza con il passato, sia per i temi trattati sia per l’estetica della messa in scena. Se la questione dell’estetica può essere legata anche al distribuzione “mista” del film (inizialmente in poche sale scelte e poi, dal 15 dicembre, su Netflix), quella dei temi è probabilmente dovuta al particolare momento nella vita di Sorrentino: ha perso i suoi genitori e, infatti, il film è fondamentalmente sui legami che si spezzano.

Covid – Age of Omicron
Che la pandemia sia finita probabilmente lo pensa solo Massimo Cacciari. Mentre i casi hanno iniziato ad aumentare vertiginosamente in tutta Europa, con la Germania che si prepara a un nuovo lockdown e il Regno Unito alle prese con una nuova, l’ennesima, ondata, anche in Italia la situazione è preoccupante. Intanto, una nuova variante è emersa in Sudafrica ed è già arrivata in Belgio: l’Oms l’ha chiamata “Omicron” e, manco a dirlo, sembra iper aggressiva. In attesa di saperne di più, una cosa è certa: abbiamo discusso di vaccini nel modo più sbagliato.

Musica – Adele è potere
C’era una scena di Game of Thrones in cui Cersei Lannister e Little Finger discutevano della definizione della parola “potere”: cos’è, cosa non è, sono le informazioni o sono delle guardie pronte ad abbattere a colpi di spada il nemico. Adele ci sarebbe stata alla perfezione in quella scena, pronta a risolvere la questione con la sua, personalissima ed efficacissima, definizione di potere. “Potere” è dire a Spotify di rimuovere la funzione Shuffle perché rovina l’ascolto del suo ultimo album, 30, e vedere Spotify che nel giro di poche ore rimuove la funzione Shuffle. Su tutte le pagine, per tutti gli album.

Cronaca – Dimenticare Rudy
Dopo sedici anni di detenzione, torna in libertà Rudy Guede, l’unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher avvenuto il primo novembre 2007. «Rudy è stato scarcerato per fine pena» ha detto il suo avvocato, Fabrizio Ballarini, all’Ansa. Amanda Knox e Raffaele Sollecito hanno entrambi espresso il loro disappunto alla sua scarcerazione prematura (sarebbe dovuto uscire il prossimo 4 gennaio), mentre lui pare abbia detto solo di «voler essere dimenticato».

Letteratura – Sembra un film
40 anni fa, la scrittrice di Amabili resti accusò un uomo di averla violentata: ora un’indagine lanciata dal produttore Tim Mucciante, che stava lavorando all’adattamento cinematografico del primo libro di Sebold, Lucky (che raccontava proprio quello stupro), ha portato a scoprire che il presunto colpevole, Anthony Broadwater, era l’uomo sbagliato. Troppo tardi: lui si è già fatto 16 anni di carcere. E quindi l’uomo condannato per lo stupro di Alice Sebold è stato scagionato grazie al film tratto da un libro di Alice Sebold.

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