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21:51 sabato 22 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
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Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile

La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.

31 Dicembre 2025

Per la prima volta nella sua storia, il Brasile rischia di sviluppare una zona desertica permanente. Lo denuncia un lungo reportage del Guardian, che segnala come parti del nord-est del Paese stiano superando la soglia oltre la quale un’area viene de arida, a causa dell’aumento delle temperature e della diminuzione delle precipitazioni. Il tipico bioma della caatinga, una sorta di foresta secca tropicale dominata da cactus e alberi spinosi che si seccano durante la stagione arida, nel giro di una sola generazione si sta avviando verso una desertificazione permanente.

L’area più colpita è quella del Sertão, una regione del nord-est già storicamente soggetta a siccità, che oggi mostra però cambiamenti strutturali: piogge sempre più irregolari, suoli degradati, perdita di vegetazione e difficoltà crescenti per l’agricoltura di sussistenza. Secondo i ricercatori che hanno lanciato l’allarme, non si tratta più di cicli temporanei, ma di una trasformazione climatica stabile dovuta all’aumento delle temperature, aggravata dalla deforestazione e da pratiche agricole intensive. Il tutto avviene in una delle regioni più povere del Paese, che registra già un calo della popolazione per la crescente difficoltà di allevare e vendere capre, asse portante dell’economia locale.

Il cambiamento, graduale ma rapido, si è prodotto nell’arco di una generazione, ma è ancora potenzialmente reversibile. Il problema è che l’estrema povertà della regione ha finora limitato l’attenzione politica e gli investimenti necessari per contrastare la desertificazione del suolo. Il rischio concreto è che l’avanzata dell’aridità provochi migrazioni interne, insicurezza alimentare e nuove pressioni sociali in un Paese che non ha mai dovuto confrontarsi con la desertificazione vera e propria e quindi è particolarmente fragile di fronte alle sue ricadute. Il caso brasiliano viene indicato come un segnale d’allarme globale in quanto dimostra come anche regioni considerate tropicali e ricche d’acqua possano entrare rapidamente in una traiettoria irreversibile se il riscaldamento globale non verrà contenuto.

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