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04:26 sabato 17 ottobre 2026
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
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I matematici di tutto il mondo sono disperati dopo che ChatGPT ha risolto 372 problemi a cui loro lavoravano da anni in tre ore Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
Di tutte le cose incredibili che succedono continuamente sul Monte Bianco, il fatto che la sua altezza aumenti (o diminuisca) ogni anno è la meno incredibile di tutte In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Del possibile allarme sanitario in Siberia si sono preoccupati tutti tranne gli abitanti della cittadina siberiana da cui l’allarme è partito L'OMS chiede spiegazioni, Trump ne parla, i giornali di mezzo mondo scrivono di peste. A Irkutsk e a Shelekhov nessuno porta la mascherina e la frase che ripetono tutti è «va tutto bene, è tutto normale»
Nel centenario di Winnie the Pooh, l’Inghilterra sta litigando con l’America perché vuole che le siano restituiti gli orsacchiotti fatti dal creatore di Winnie the Pooh Il libro di A. A. Milne compie cent’anni, ma il pupazzo che lo ha ispirato vive a New York. E una parte dei fan britannici lo rivuole indietro.

Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy

Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che, siamo sicuri, aggiungerà moltissimi nuovi elementi a un caso di cui non si è affatto già parlato troppo.

31 Dicembre 2025
Dopo i documentari, gli speciali televisivi e i film biografici incentrati prima sulla carriera musicale e poi sulle accuse contro Sean “Diddy” Combs, è in arrivo una nuova docuserie che sposta il punto di vista sui suoi figli. L’ex mogul, travolto da una serie di gravissime accuse – tra le quali anche traffico di esseri umani, sfruttamento della prostituzione e associazione a delinquere – è stato condannato il 3 ottobre 2025 a quattro anni e due mesi di prigione e si trova attualmente in carcere, dove dovrebbe rimanere fino al maggio del 2028. Proprio in queste ore Hollywood Reporter rilancia la notizia di come i suoi figli Justin e Christian Combs stiano lavorando a una docuserie in cui raccontare il loro punto di vista su tutto ciò che è successo al padre. Il progetto è già in una fase così avanzata che ne è già uscito un primo trailer.

Nel trailer si vedono i due giovani assistere davanti a uno schermo alla trasmissione in diretta delle udienze del processo ai danni il padre, ascoltando i commenti della folla radunata fuori dal tribunale. Il trailer li vede tesi e silenziosi reagire ai commenti delle vittime e della folla colpevolista, per chiudersi con l’arrivo di una telefonata dal penitenziario in cui il padre è detenuto, senza alcun commento dei due, se non una lungo scambio di sguardi.

Il progetto, ancora privo di un titolo definitivo, dovrebbe uscire nel 2026 sulla piattaforma Zeus, anche se non è stata annunciata una data di distribuzione precisa. La serie è però già stata criticata per il rischio di apparire come un ulteriore tentativo di controllare il racconto del caso per favorire Diddy, mettendo in ombra quanto subito dalle sue vittime. Polemiche ulteriormente alimentate da un trailer che appare frettolosamente assemblato proprio per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda. Il Ceo di Zeus, Lemuel Plummer, è dovuto intervenire in merito sui social per chiarire la posizione della piattaforma, spiegando che la docuserie intende «dare a Justin e Christian l’opportunità di raccontare la loro esperienza personale» e che non si tratta di un’operazione di difesa o riabilitazione di Diddy. Secondo quanti stanno commentandone le prime immagini invece la serie rappresenta un ulteriore passo nella trasformazione del caso giudiziario contro Combs in un racconto seriale sempre più centrato sulle testimonianze delle persone a lui vicine e amiche.

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Grazie, Leonardo Maria Del Vecchio. Grazie per disperdere, con ogni tua intervista, i pochissimi dubbi che restano sulla progenie dei miliardari

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