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12:20 martedì 2 giugno 2026
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.
La Filarmonica di Berlino lancerà il suo festival letterario e la prima ospite sarà Han Kang Il 7 settembre la scrittrice terrà una lettura della sua nuova opera, La scatola delle lacrime, accompagnata dai musicisti della Filarmonica.
È disponibile in streaming Roma illegale, il documentario sulla leggendaria scena rave romana degli anni ’90 Uscito nel 2021, il film di Andrea Scarcella arriva finalmente in streaming, sulla piattaforma OpenDDB.
In Norvegia la crisi climatica sta facendo emergere dal permafrost cadaveri vecchi di secoli I corpi dei cacciatori di balene a Likneset, la Punta dei Cadaveri delle Isole Svalbard, stanno emergendo dai ghiacci che si pensava eterni.
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.

Di cosa si è parlato questa settimana

Salvini invitato al pastificio, Barbie snobbata agli Oscar, Garrone parte per Los Angeles e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
27 Gennaio 2024

Polemiche – Pasta & Furious
Era dai tempi della Bestia di Morisi che le avventure enogastronomiche di Salvini non assumevano una tale rilevanza politica ed economica. La gita al pastificio Rummo di Benevento del ministro dei Trasporti è un saggio breve sui picchi ilari e gli abissi disperanti dell’economia dell’attenzione. Salvini ha una mimica, una postura, un andamento, una retorica, un atteggiamento essenzialmente comici. Ma Salvini è un uomo di potere e il potere non fa ridere mai, in nessun caso, per nessun motivo. È uno dei dilemmi di questa epoca: come facciamo a distinguere cosa è serio e cosa è faceto, se la differenza non esiste più? Hanno senso, dunque, le polemiche politiche e gli annunci di boicottaggio ai danni di Rummo? Ma, soprattutto, che speranza abbiamo nella battaglia contro l’algoritmo se persino un ministro deve piegarsi alle sue imbarazzanti regole pur di ottenere il suo quarto d’ora di presenza nel nostro attention span?

Cinema – Rosa shocking
Da Hilary Clinton a Ryan Gosling aka Ken, questa settimana i nostri social sono stati invasi da espressioni di shock, delusione, rabbia e sconforto per il modo in cui gli Oscar hanno snobbato Greta Gerwig e Margot Robbie. Qualcuno ha osservato che quello che è successo è perfettamente in linea con la trama del film, i più audaci (solitamente uomini, quindi poco attendibili) hanno puntualizzato che il fatto che l’esclusione di Barbie potrebbe essere dovuta al fatto che, a prescindere dai guadagni stellari e dall’innovazione della campagna di marketing del film, a dire la verità, l’opera cinematografica in sé non è un granché. Come abbiamo spiegato qui, però, Barbie ha ricevuto tante altre nomination, e quindi l’esclusione della regista suona un po’ stonata, visto che, come ha giustamente osservato una giornalista, di certo il film «non si è diretto da solo».

Altro cinema – Capitano America
È stata una delle sorprese di queste candidature all’Oscar, la nomination di Io capitano di Matteo Garrone nella categoria Miglior film internazionale. La candidatura di 20 Days in Mariupol tra i Migliori documentari e l’esclusione dalla cinquina finale di La Passion de Dodin Bouffant (il film che la Francia ha candidato al posto di Anatomia di una cadutadecisione che passerà alla storia degli epic fail cinematografici) hanno spianato la strada a Io capitano, che ha convinto l’Academy nonostante sia lontanissimo da tutto ciò che negli Stati Uniti è considerato “cinema italiano”. Ora resta soltanto aspettare il 10 marzo e scoprire come andrà a finire: la concorrenza è agguerritissima, Glazer (La zona d’interesse) e Wenders (Perfect Days) sono i favoriti, La società della neve il dark horse.

Ancora cinema – Anti Lanthimos
Secondo la maggior parte dei critici e delle persone che l’hanno visto, Povere creature! è un capolavoro di libertà sessuale e autodeterminazione femminista. Per la protagonista Bella Baxter, una strana donna creata artificialmente, dotata del cervello di una bambina e del corpo di una donna, il sesso fa parte di un emozionante viaggio di emancipazione (come ha spiegato la stessa Emma Stone, che l’ha meravigliosamente interpretata in quello che forse è il ruolo migliore della sua carriera). C’è qualcuno che invece si è sentito offeso dal modo in cui Lanthimos si concentra sull’attività sessuale di Bella, trasformando il film in quella che sembra la «fantasia di un uomo etero di mezza età sulla ninfomania» e ha tirato in ballo perfino la pedofilia. Come ha ricordato Dazed, però, quella raccontata nel film non è una storia vera, ma una favola: un piccolo dettaglio che sarebbe da tenere a mente.

Moda – Nostalgiela
La collezione Haute Couture per la Primavera Estate 2024 di Maison Margiela ha chiuso le sfilate di Parigi con uno show che ha mandato in visibilio i critici ma anche gli appassionati che commentano le sfilate online. La sfilata, meravigliosa, ha infatti riportato in auge quella teatralità che ha consacrato John Galliano da Dior come uno dei designer fondamentali della storia della moda contemporanea. Tutto, dal make-up (di Pat McGrath) alla camminata, dall’evidenza messa sul punto vita al cast (a concludere una splendida Gwendoline Christie), era Gallianissimo: è una sfilata di cui in molti si ricorderanno, anche perché ha fatto scoprire Galliano a un’intera nuova generazione. Che magari scoprirà più in là chi era Margiela oltre alle Tabi.

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I licenziamenti di massa dovuti all'AI sono già iniziati e hanno anche un nome: mega layoff. Quello che manca è un piano per proteggere i lavoratori dagli effetti della supposta Quarta Rivoluzione Industriale.