Il 20 luglio del 1973 moriva Bruce Lee: cinquant'anni dopo la sua influenza è più evidente che mai e la sua storia continua a essere raccontata in film, libri, videogiochi che a lui si sono ispirati.
A 70 anni è morto uno dei più noti e apprezzati cronisti italiani. Di lui restano le tantissime cose scritte in cinquant'anni di carriera, tra quotidiani, televisione e cinema.
Con il suo ultimo singolo "Rush", il cantante australiano ha saputo interpretare al meglio l’erotismo della sua generazione, lontano dalle esagerazioni forzate di The Idol (serie a cui ha partecipato).
In Platonic, disponibile su Apple TV, l'attore cerca di rispondere a una domanda antichissima: può esistere l'amicizia tra uomo e donna? Ed è vero che se non esiste è colpa quasi sempre degli uomini?
Orville Press porta in Italia l'opera prima di Jo Ann Beard, pubblicata negli Usa nel 1998 e diventata immediatamente un classico.
Lo sciopero degli sceneggiatori prima e degli attori adesso è la crisi del modello produttivo diventato dominante in questi anni: troppi film e troppe serie, scritti e interpretati da persone che guadagnano troppo poco. E che ora non ne vogliono più sapere.
Le dicevano che non era abbastanza bella per fare l'attrice: ha recitato in teatro, per la tv e per il cinema, e ora il suo talento è stato riconosciuto anche a Hollywood, con la nomination all'Emmy ottenuta per l'interpretazione di Valentina in White Lotus.
Venti titoli da portare in vacanza per motivi molto diversi tra loro.
Ha scritto libri elitari diventati fenomeni pop, raccontava storie di frivolezza e malessere, era realista e metafisico: Kundera è stato lo scrittore degli opposti che solo nei suoi scritti trovavano modo di convivere.