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02:47 giovedì 8 ottobre 2026
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».
Un rarissimo uccello che vive solo sull’Himalaya è stato costretto a cambiare cinguettio perché non riusciva più a farsi sentire dai suoi simili per colpa del rumore causato dai turisti L'uccello si chiama monal, detto anche fagiano himalayano, e i turisti gli stanno rovinando la vita: per colpa loro si è dovuto pure trasferire in alta quota.
La Svezia ha fatto uno spot per invitare tutti gli introversi del mondo a fare le vacanze in Svezia, promettendo che lì nessuno li disturberà mai per nessuna ragione Tanto che l'Agenzia Nazionale del Turismo svedese ha fatto uno spot rivolto esclusivamente a loro.
L’associazione delle biblioteche americane ha stilato una lista dei libri più censurati di questo millennio e dentro ci sono dei titoli piuttosto sorprendenti Accanto alle prevedibili Harper Lee e Maya Angelou ci sono anche graphic novel, libri per bambini, Sarah J. Maas e Gossip Girl.
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.

Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi

Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.

11 Marzo 2026

Che gli Anni 90 vivano di un “eterno ritorno” per dirla alla Nietzsche, è un dato che chi ha vissuto gli Anni 90 conosce benissimo, sin da quando poi quegli anni sono finiti, e si è entrati negli Early Aughts, ossia i primi 2000, altra decade assai amata dalla moda di oggi, ma meno ammantata di un alone di romanticismo (anche perché nel 2001 è nato Google Images e qualunque pretesa di romanticismo è finita nel momento nel quale errori/orrori/passi falsi sono stati iscritti per sempre nella nostra memoria e in quella del Web). Non è un caso che il trend del momento sulle piattaforme social sia “Papà/mamma, com’eri negli Anni ’90?” a cui segue reel dell’attore/musicista/artista con foto d’epoca, e la colonna sonora di Iris, canzone dei Goo Goo Dolls (brano del 1998, che venne pensato come colonna sonora del film City of Angels, con Nicolas Cage e Meg Ryan, per poi divenire famoso al di là della pellicola).

Questa imperitura passione per i “Nineties” ha trovato nuovo sfogo ieri nella sfilata di Miu Miu, durante la quale sono apparse in passerella due donne che, in modo diverso, hanno costruito l’estetica di quell’epoca: da una parte Gillian Anderson, l’algida Dana Scully di X-Files, dall’altra Chloë Sevigny, da sempre amata dalla moda, ma pure da cineasti come Larry Clark (che la fece debuttare nel suo Kids, del 1995, sceneggiato da Harmony Korine di cui Sevigny era grande amica). Un sentimento, quello della nostalgia verso l’epoca, evidentemente condiviso anche da Gillian Anderson, che ha negli scorsi giorni aderito al trend dei social, postando un reel con le sue foto “vintage” – compresa quella passata alla storia dove lei indossava un vestito aperto sul retro quanto bastava per mostrare il perizoma – e la colonna sonora dei Goo Goo Dolls.

Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli Anni 90 sono stati bellissimi

Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli Anni 90 sono stati bellissimi

Courtesy Miu Miu

La sfilata, intitolata Mindful intimacy, era una riflessione su tessuto, sui corpi e la loro esiguità di fronte all’immensità (e, ci tocca aggiungere, problematicità) del mondo: un tentativo di parlare di sentimenti attraverso abiti privi del solito iper-decorativismo di Miuccia Prada, ma ridotti all’essenziale. Una implicita, e forse involontaria dedica agli Anni Novanta.

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