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03:38 mercoledì 24 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi

Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.

11 Marzo 2026

Che gli Anni 90 vivano di un “eterno ritorno” per dirla alla Nietzsche, è un dato che chi ha vissuto gli Anni 90 conosce benissimo, sin da quando poi quegli anni sono finiti, e si è entrati negli Early Aughts, ossia i primi 2000, altra decade assai amata dalla moda di oggi, ma meno ammantata di un alone di romanticismo (anche perché nel 2001 è nato Google Images e qualunque pretesa di romanticismo è finita nel momento nel quale errori/orrori/passi falsi sono stati iscritti per sempre nella nostra memoria e in quella del Web). Non è un caso che il trend del momento sulle piattaforme social sia “Papà/mamma, com’eri negli Anni ’90?” a cui segue reel dell’attore/musicista/artista con foto d’epoca, e la colonna sonora di Iris, canzone dei Goo Goo Dolls (brano del 1998, che venne pensato come colonna sonora del film City of Angels, con Nicolas Cage e Meg Ryan, per poi divenire famoso al di là della pellicola).

Questa imperitura passione per i “Nineties” ha trovato nuovo sfogo ieri nella sfilata di Miu Miu, durante la quale sono apparse in passerella due donne che, in modo diverso, hanno costruito l’estetica di quell’epoca: da una parte Gillian Anderson, l’algida Dana Scully di X-Files, dall’altra Chloë Sevigny, da sempre amata dalla moda, ma pure da cineasti come Larry Clark (che la fece debuttare nel suo Kids, del 1995, sceneggiato da Harmony Korine di cui Sevigny era grande amica). Un sentimento, quello della nostalgia verso l’epoca, evidentemente condiviso anche da Gillian Anderson, che ha negli scorsi giorni aderito al trend dei social, postando un reel con le sue foto “vintage” – compresa quella passata alla storia dove lei indossava un vestito aperto sul retro quanto bastava per mostrare il perizoma – e la colonna sonora dei Goo Goo Dolls.

Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli Anni 90 sono stati bellissimi

Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli Anni 90 sono stati bellissimi

Courtesy Miu Miu

La sfilata, intitolata Mindful intimacy, era una riflessione su tessuto, sui corpi e la loro esiguità di fronte all’immensità (e, ci tocca aggiungere, problematicità) del mondo: un tentativo di parlare di sentimenti attraverso abiti privi del solito iper-decorativismo di Miuccia Prada, ma ridotti all’essenziale. Una implicita, e forse involontaria dedica agli Anni Novanta.

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