Hype ↓
04:33 martedì 1 settembre 2026
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.
Dopo 25 anni di attesa, il regista di Donnie Darko ha finalmente pronto il sequel, solo che non è un film ma un romanzo epistolare di 800 pagine sui viaggi nel tempo Richard Kelly, regista, sceneggiatore e adesso anche scrittore, ha già detto che questo è solo il primo passo nell'esplorazione dell'universo di Donnie Darko.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il piccolo grande editore, Dune che sbanca, la statua di Cristina, le incursioni barbariche e le altre notizie più discusse degli ultimi giorni.

di Studio
18 Settembre 2021

Cinema – Tutto Dune fiato
Chi è in cerca di un film ad alto tasso di spettacolarità non rimarrà deluso. È quanto scrivono le testate sin dall’arrivo di Dune in sala, l’ambizioso kolossal di Denis Villeneuve salutato come uno dei film più attesi dell’anno. In Italia è arrivato giovedì e in un solo giorno ha totalizzato l’incasso che alcuni titoli ottengono in una settimana. In America invece, dove la Warner sta ancora riflettendo se sia il caso di distribuirlo in contemporanea su Hbo Max, arriverà a fine ottobre. C’è da ritenersi fortunati, per una volta.

Polemiche – Le incursioni barbariche
Barbara Palombelli aveva già sfiorato la tragedia sul palco dell’Ariston nel suo completo Armani, quando qualcuno definì il suo interminabile monologo “perbenismo becero”, altri furono meno educati. Questa volta, nella cornice di casa sua, lo studio Forum, ha ben pensato di instillare un dubbio alla platea e agli affezionati spettatori parlando di femminicidi: «Questi uomini erano completamente fuori di testa, o c’è stato anche un comportamento esasperante dall’altra parte?». Barbara basta, fermati. 

Eventi – Met Gala Fail
Il Met Gala è tornato in full force quest’anno nel tentativo di rilanciare una fashion week, quella di New York, che negli ultimi anni era praticamente sparita. Il red carpet è stato, probabilmente, il più confusionario e deludente degli ultimi anni: il tema era la moda americana e a far discutere è stata soprattuto Alexandria Ocasio-Cortez che ha scelto un abito con scritto “Tax the Rich”. Solitamente bravissima a comunicare se stessa, questa volta non si è decisamente impegnata.

Social – Instadram
Questa è stata la settimana degli addii social: nell’ordine hanno disattivato i loro account, infatti, Lana del Rey, Britney Spears e, beh, anche Loretta Goggi. La motivazione, manco a dirlo, è un po’ la stessa (quasi) per tutte: c’è un mondo là fuori, abbiamo altri interessi, rivogliamo la nostra privacy, ho una battaglia legale in corso e forse non è il caso di pubblicare cose che potrebbero essere usate contro di me. Relatable.

Letteratura – Piccolo grande editore
Senza l’intuito di Tullio Pironti ora non saremmo qui a parlare di classici come Bret Easton Ellis, Don DeLillo e Raymond Carver, tra gli acquisti più interessanti della casa editrice che porta il suo nome. È morto mercoledì nella sua città, Napoli, a 84 anni. Iniziò la sua carriera da editore nel 1972, dopo aver praticato da giovane il pugilato, come racconta nella sua splendida autobiografia che non poteva che chiamarsi Libri e cazzotti.

Città – Statue rosa
Era un po’ che a Milano non si parlava di statue, da quando quella di Montanelli fu ornata di una colata rosa shocking. Ora rosa sembra essere la quota: è stata posta la prima statua (su un totale di 121) intitolata a una donna, e non una qualsiasi: Cristina Trivulzio di Belgioioso, filantropa, giornalista ed eroina risorgimentale milanese. A 150 anni dalla morte il comune ha omaggiato la pioniera con un monumento di bronzo alto un metro e ottanta e realizzata dallo scultore Giuseppe Bergomi.

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Da una bottiglietta d'acqua versata su una polo d'ordinanza, in una caserma, ad agosto, si ricava un'idea abbastanza precisa di come lo Stato compri i vestiti, e di quanto assomigli, quando li compra, a chiunque di noi il sabato pomeriggio.

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Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.