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18:13 lunedì 22 giugno 2026
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.
Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il piccolo grande editore, Dune che sbanca, la statua di Cristina, le incursioni barbariche e le altre notizie più discusse degli ultimi giorni.

di Studio
18 Settembre 2021

Cinema – Tutto Dune fiato
Chi è in cerca di un film ad alto tasso di spettacolarità non rimarrà deluso. È quanto scrivono le testate sin dall’arrivo di Dune in sala, l’ambizioso kolossal di Denis Villeneuve salutato come uno dei film più attesi dell’anno. In Italia è arrivato giovedì e in un solo giorno ha totalizzato l’incasso che alcuni titoli ottengono in una settimana. In America invece, dove la Warner sta ancora riflettendo se sia il caso di distribuirlo in contemporanea su Hbo Max, arriverà a fine ottobre. C’è da ritenersi fortunati, per una volta.

Polemiche – Le incursioni barbariche
Barbara Palombelli aveva già sfiorato la tragedia sul palco dell’Ariston nel suo completo Armani, quando qualcuno definì il suo interminabile monologo “perbenismo becero”, altri furono meno educati. Questa volta, nella cornice di casa sua, lo studio Forum, ha ben pensato di instillare un dubbio alla platea e agli affezionati spettatori parlando di femminicidi: «Questi uomini erano completamente fuori di testa, o c’è stato anche un comportamento esasperante dall’altra parte?». Barbara basta, fermati. 

Eventi – Met Gala Fail
Il Met Gala è tornato in full force quest’anno nel tentativo di rilanciare una fashion week, quella di New York, che negli ultimi anni era praticamente sparita. Il red carpet è stato, probabilmente, il più confusionario e deludente degli ultimi anni: il tema era la moda americana e a far discutere è stata soprattuto Alexandria Ocasio-Cortez che ha scelto un abito con scritto “Tax the Rich”. Solitamente bravissima a comunicare se stessa, questa volta non si è decisamente impegnata.

Social – Instadram
Questa è stata la settimana degli addii social: nell’ordine hanno disattivato i loro account, infatti, Lana del Rey, Britney Spears e, beh, anche Loretta Goggi. La motivazione, manco a dirlo, è un po’ la stessa (quasi) per tutte: c’è un mondo là fuori, abbiamo altri interessi, rivogliamo la nostra privacy, ho una battaglia legale in corso e forse non è il caso di pubblicare cose che potrebbero essere usate contro di me. Relatable.

Letteratura – Piccolo grande editore
Senza l’intuito di Tullio Pironti ora non saremmo qui a parlare di classici come Bret Easton Ellis, Don DeLillo e Raymond Carver, tra gli acquisti più interessanti della casa editrice che porta il suo nome. È morto mercoledì nella sua città, Napoli, a 84 anni. Iniziò la sua carriera da editore nel 1972, dopo aver praticato da giovane il pugilato, come racconta nella sua splendida autobiografia che non poteva che chiamarsi Libri e cazzotti.

Città – Statue rosa
Era un po’ che a Milano non si parlava di statue, da quando quella di Montanelli fu ornata di una colata rosa shocking. Ora rosa sembra essere la quota: è stata posta la prima statua (su un totale di 121) intitolata a una donna, e non una qualsiasi: Cristina Trivulzio di Belgioioso, filantropa, giornalista ed eroina risorgimentale milanese. A 150 anni dalla morte il comune ha omaggiato la pioniera con un monumento di bronzo alto un metro e ottanta e realizzata dallo scultore Giuseppe Bergomi.

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Il Pride non può e non deve essere soltanto una festa

Questa edizione del Roma Pride è stata una delle meno battagliere della storia recente. Gli slogan politici sono stati quasi completamente coperti dalle canzoni pop, forse perché in questi anni ci siamo assuefatti alla contestazione.