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È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
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Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.

L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto

Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.

12 Gennaio 2026

L’app più scaricata sugli smartphone cinesi nelle ultime settimane è Are You Dead?, un servizio che avvisa i contatti della propria rubrica identificati come quelli da contattare in caso di emergenza se un utente smette di dare segnali di vita. L’icona verde con un fantasmino stilizzato potrebbe far pensare a un gioco o a un’app come tante altre, ma la funzione è tutt’altro che ludica. Secondo Bbc, Are You Dead? è diventata in breve tempo l’app a pagamento più scaricata in tutta la Cina, soprattutto tra utenti della Gen Z che vivono da soli. A decretarne il successo ha contribuito anche il basso costo: per averla si pagano appena otto yuan al mese, poco più di un euro.

Il funzionamento è semplice: chi la installa deve effettuare un check-in ogni due giorni premendo un semplice pulsante sullo schermo. Se non lo fa, l’app invia automaticamente una notifica ai parenti o ai contatti indicati, segnalando un possibile problema di salute o, nel peggiore dei casi, il decesso. A dispetto di quanto si possa pensare, non è pensata per anziani o persone fragili, ma per giovanissimi che vivono soli nelle grandi città: studenti fuori sede, giovani impiegati, freelance, persone introverse o in situazioni di emarginazione socioeconomica. Il nome stesso dell’applicazione è un gioco di parole. In cinese Si-le-ma (“sei morto?”) richiama foneticamente E-le-ma (“hai fame?”), nome di un popolare servizio di consegna di cibo a domicilio. Lo stesso servizio, nato lo scorso maggio come app di nicchia e diventato popolarissimo, è sbarcato anche sugli store internazionali con il nome di Demumu. L’app è registrata come Demumu e figura tra le utility a pagamento più scaricate anche negli Stati Uniti, a Singapore, Hong Kong, Australia e Spagna, probabilmente trainata dagli utenti cinesi all’estero.

I fondatori di Are You Dead? sono tre sviluppatori under 30 residenti nella provincia di Henan, che hanno creato un piccolo impero economico a fronte di un investimento modesto. Inizialmente hanno anche temuto che il servizio venisse bloccato a causa del suo nome potenzialmente provocatorio. Nome che hanno difeso, così come lo scopo del loro progetto, spiegando che nelle loro intenzioni l’app funziona come una sorta di “compagnia di assicurazione” digitale, che molti utenti sui social hanno descritto come rassicurante rispetto all’angoscia di venire ritrovati senza vita a giorni dal proprio decesso. La popolarità dell’app riflette una tendenza più ampia nella società cinese (sono 125 milioni le persone che non solo vivono da sole ma affermano di fare una vita solitaria), dove i giovani soffrono sempre più di solitudine, rimandano matrimonio e famiglia e si dedicano sempre più spesso agli studi e al lavoro lontano da casa, dove le reti di supporto familiare sono assenti. Il fenomeno è talmente diffuso che in Cina si sono inventati una parola nuova per definirlo: kodokushu, la morte solitaria e la paura che ne consegue. Schiacciare il bottone diventa quindi un gesto simbolico che rassicura sul fatto che, se dovesse capitare qualcosa, qualcuno se ne accorgerà.

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E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.