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16:58 giovedì 2 aprile 2026
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.
Un bambino di sette anni ha disegnato la mascotte che gli astronauti di Artemis II stanno portando con loro verso la Luna Si chiama Rise (la mascotte, non il bambino) ed è stata selezionata in un concorso a cui hanno partecipato 2600 bambini da 50 Paesi del mondo.
Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.
Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.

Di cosa si è parlato questa settimana

La passione del centrosinistra per l'analisi della sconfitta, l'entusiasmo di Arisa per il governo Meloni, le sorprendenti nuove firme dell'Unità e le altre notizie degli ultimi giorni.

03 Giugno 2023

Politica – Ogni maledetta domenica elettorale
Esiste un limite alla portata innovatrice di ogni nuovo leader del centro sinistra, un limite che corrisponde alla prima sconfitta elettorale (a cui segue ovviamente la grande tradizione dell’analisi della stessa). Non importa di che elezioni si tratti: europee, politiche, regionali, amministrative, municipali, condominiali, chiunque si trovi alla guida del centro sinistra (e alla segreteria del Pd in particolare) sa che non c’è scampo, che prima o poi la maledetta domenica elettorale arriverà. Ora è il turno di Elly Schlein – ovviamente attaccata dal suo stesso partito prima che da chiunque altro – per la quale però ci si immagina che questa discussione sia tutto sommato un sollievo: meglio essere criticata per una sconfitta alle amministrative che per la scelta di affidarsi a un’armocromista.

Polemiche – C’eravamo tanto amati
Nel suo ultimo post sfogo su Instagram, Arisa ha definito «sfortunata» l’intervista da lei stessa rilasciata a Peter Gomez, in cui ha espresso il suo appoggio al governo guidato da Giorgia Meloni e le sue – confuse – opinioni sui diritti della comunità Lgbtq+. La cantante italiana, che non è nuova a esternazioni social bizzarre ma che è sempre stata considerata «un’alleata» della comunità queer, ha anche auspicato che la premier andasse al Pride, «per capire le vostre ragioni» e «amministrare uno Stato di persone felici». Non sappiamo se Meloni raccoglierà questo accorato invito, di certo questo è l’ennesimo caso in cui non si può far altro che registrare quanto le personalità-meme, e le personalità dello spettacolo in generale, dovrebbero star lontane da argomenti politici che non sanno maneggiare.

Altre polemiche – Compagni che sbagliano
È tornata in edicola l’Unità, resuscitata per l’ennesima volta, a questo giro con la direzione di Piero Sansonetti. Per coerenza con la travagliatissima storia recente del giornale, i primi giorni dopo la resurrezione sono stati piuttosto, appunto, travagliati. Licenziamenti inspiegati (di Angela Azzaro, che avrebbe dovuto essere la direttrice del sito) e collaborazioni inspiegabili come quella del terrorista fascista Valerio “Giusva” Fioravanti. Sansonetti ha detto che Fioravanti è Caino e la nuova Unità difenderà tutti i Caino d’Italia. E in molti gli hanno chiesto: ma con tutti i Caino che ci sono in Italia, proprio Fioravanti doveva essere quello che scrive sull’Unità?

Cronaca – Gone Girl
Ogni volta che in Italia un uomo uccide una donna (spesso la sua compagna) la discussione che scaturisce da ognuna di queste tragiche morti è, immancabilmente, la stessa. Nel nostro Paese, il limite culturale che non ci permette di affrontare la questione della violenza di genere in maniera sistematica affonda nella radice stessa del problema: ne è un esempio la narrazione voyeurisica e scadente di tanto giornalismo italiano, che in questi giorni ha dato, come sempre, il peggio di sé, tra paternalismi sulla vittima e lirismi sull’assassino da far accapponare la pelle. Una storia che conosciamo fin troppo bene.

Stati Uniti – Armiestizio
Star di Call Me by Your Name, stupratore e cannibale, manipolatore, agente immobiliare alle Isole Cayman e, infine, uomo innocente (perlomeno, questo ha deciso la legge). La procura di Los Angeles ha deciso di archiviare l’accusa di violenza sessuale nei confronti dell’ormai ex attore Armie Hammer. La decisione è stata annunciata mercoledì 30 maggio, come riporta il New York Times, in una conferenza stampa che diventa così l’ultimo capitolo di una delle più incredibili e inquietanti vicende della storia recente di Hollywood (ne avevamo parlato approfonditamente qui e qui). Lui ha festeggiato con un post di ringraziamenti sul suo Instagram, ancora seguito da 1,2 milioni di follower nonostante fosse inattivo ormai da un bel po’.

Città – Green River
Nel progetto Green River, realizzato dal 1998 al 2001, l’artista Ólafur Elíasson colorò di verde fosforescente l’acqua dei fiumi di diverse grandi città: 6 corsi d’acqua in Germania e altri in Islanda, Norvegia, a Los Angeles, Stoccolma e Tokyo, usando il colorante idrosolubile uranina che viene usato per monitorare le correnti oceaniche (innocuo per l’ecosistema). L’opera esprimeva la preoccupazione per la complicata relazione tra l’ambiente e la realtà urbana. Il colore dell’acqua (lo potete vedere sul sito dell’artista) era identico a quello fotografato il 30 maggio a Venezia, ma né Elíasson né gli ambientalisti, per ora, hanno rivendicato il gesto (in questo caso si trattava di fluorescina, una sostanza organica che viene usata per diversi scopi, compresi quelli diagnostici per gli esseri umani). Intanto, il Canale Grande è già tornato alla normalità.

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