Hype ↓
15:51 giovedì 8 ottobre 2026
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».
Un rarissimo uccello che vive solo sull’Himalaya è stato costretto a cambiare cinguettio perché non riusciva più a farsi sentire dai suoi simili per colpa del rumore causato dai turisti L'uccello si chiama monal, detto anche fagiano himalayano, e i turisti gli stanno rovinando la vita: per colpa loro si è dovuto pure trasferire in alta quota.
La Svezia ha fatto uno spot per invitare tutti gli introversi del mondo a fare le vacanze in Svezia, promettendo che lì nessuno li disturberà mai per nessuna ragione Tanto che l'Agenzia Nazionale del Turismo svedese ha fatto uno spot rivolto esclusivamente a loro.
L’associazione delle biblioteche americane ha stilato una lista dei libri più censurati di questo millennio e dentro ci sono dei titoli piuttosto sorprendenti Accanto alle prevedibili Harper Lee e Maya Angelou ci sono anche graphic novel, libri per bambini, Sarah J. Maas e Gossip Girl.
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.

André Aciman sta scrivendo il sequel di Call Me by Your Name

04 Dicembre 2018

Si diffonde l’epidemia dei sequel. Circola ormai da una settimana la notizia relativa alla continuazione di The Handmaid’s Tale, che verrà pubblicata nel 2019. Il libro si intitolerà The Testaments e arriverà nelle librerie a oltre trent’anni dal romanzo di cui sabbiamo ricominciato parlare grazie alla serie con Elizabeth Moss. Come sottolinea Jessica Wong su Cbc, in quest’era di prequel, sequel, remake, reboot e spin-off, quello di Atwood non è certo il primo caso che riprende una storia scritta decenni prima: l’hanno fatto anche Harper Lee, John Updike, St​ephen King, Mark Twain e J.R.R. Tolkien.

La lista della Cbc ha preceduto di qualche giorno l’annuncio di André Aciman, che ha comunicato via tweet la notizia del sequel di Call Me By Your Name, un altro romanzo recuperato dal passato (uscì nel 2007) e trasformato in un film di enorme successo. Su internet i fan del film fantasticavano già da un po’ sulla possibile continuazione della storia ripresa da Luca Guadagnino (qui inventavano dei possibili titoli) che ci aveva lasciato con il bellissimo Elio/Timothée Chalamet a piangere davanti al camino. La maggior parte delle reazioni a questi annunci recenti sono state positive, ma c’è anche stato chi, come Bridget Read su Vogue, si è chiesto se abbiamo davvero bisogno di questi sequel, che rischiano di mettere a rischio l’autenticità e l’efficacia delle opere originali.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.