Cosa intende un adolescente di oggi quando parla di aura, aura farming, auramaxxing, aura battle? E cosa c'entra in tutto questo Agamennone? O, come lo chiamano loro, Auramennone?
Sulle nuove sterline Winston Churchill, Jane Austen, William Turner e Alan Turing lasceranno il posto a un riccio, un barbagianni, un bombo e una pulcinella di mare
Quasi mezzo milione di britannici ha votato gli animali che sostituiranno i personaggi storici sulle prossime sterline. Hanno vinto il riccio, il barbagianni e il bombo, a cui la Banca d’Inghilterra ha aggiunto la pulcinella di mare.
Il bombo terrestre ha battuto gli altri insetti, i pesci e gli anfibi, ed è stato l’animale più votato in assoluto. Il barbagianni ha vinto tra gli uccelli, il riccio europeo tra i mammiferi, e la pulcinella di mare è stata scelta dalla Banca d’Inghilterra perché era l’animale marino più popolare, anche se la volpe rossa e il martin pescatore avevano preso più voti. Sono questi i quattro animali che compariranno sulle nuove banconote inglesi, uno per ogni taglio, scelti da 478.531 persone (il numero più alto mai registrato in una consultazione della Banca sulle banconote) tra diciotto specie divise in tre categorie. Il tema era già stato deciso da una consultazione precedente, in cui la natura era stata indicata dal 60 per cento di chi aveva risposto. Victoria Cleland, che fino al 19 ottobre è stata capo cassiere della Banca d’Inghilterra, si è detta felicissima della partecipazione, che secondo lei dimostra che il contante conta ancora, e ha spiegato che i quattro animali, oltre a mostrare la varietà della fauna britannica, renderanno le banconote più sicure.
Quale specie finirà su quale taglio non è ancora stato deciso, e la Banca ha già messo in conto che progettare, testare e stampare le nuove banconote richiederà diversi anni. Sui biglietti da cinque, dieci, venti e cinquanta sterline resterà comunque il ritratto del sovrano, oggi re Carlo III, e accanto agli animali vincitori potrebbero comparire altri elementi naturali, comprese alcune delle specie che non ce l’hanno fatta. Tra le bocciate ci sono lo squalo elefante, la rana comune e la volpe rossa, che con quasi 245mila voti è arrivata seconda tra i mammiferi, a poca distanza dal riccio. La pulcinella di mare, con il suo becco a strisce colorate, passa gran parte della vita in mare aperto e torna a terra solo per nidificare, in colonie come quelle delle isole Farne, nel Mare del Nord, e di Lundy, nel canale di Bristol. Secondo BirdLife, che cura la Lista Rossa dell’IUCN per gli uccelli, è una specie vulnerabile, perché il numero di esemplari è in calo.
La decisione di togliere i personaggi storici dalle banconote era stata annunciata a marzo e aveva già prodotto polemiche. Gli animali prenderanno il posto di Winston Churchill, Jane Austen, del pittore William Turner e del matematico Alan Turing, e la leader dei conservatori Kemi Badenoch aveva accusato la Banca di cancellare la storia del Paese, anche se secondo l’istituto la scelta serve soprattutto a contrastare la contraffazione, come ha spiegato alla BBC. In Europa lo stesso dilemma è rimasto aperto fino all’ultimo. La Banca centrale europea, a luglio, ha messo in consultazione i dieci bozzetti finalisti per i nuovi euro, costruiti su due temi alternativi, «Cultura europea» e «Fiumi e uccelli»: da una parte Maria Callas sui cinque euro, Beethoven sui dieci, Marie Curie sui venti, Cervantes sui cinquanta, Leonardo da Vinci sui cento e Bertha von Suttner sui duecento, dall’altra il picchio muraiolo, il martin pescatore, il gruccione, la cicogna bianca, l’avocetta e la sula settentrionale, con le istituzioni europee sul retro. Il sondaggio online si è chiuso il 21 settembre, ma l’ultima parola non spetterà a chi ha votato: a scegliere sarà il Consiglio direttivo della BCE, entro la fine dell’anno.