Il documentario di Eleanor Coppola, girato durante le riprese del film di Sofia e terminato dopo la sua morte, è molto più di un dietro le quinte: è una riflessione sul cinema, sul potere e sullo sguardo di una madre.
Per anni se ne è parlato come una generazione disinteressata al cinema. Adesso sappiamo che sono la fascia demografica che va più in sala, che spende di più per vedere film e che dai film si aspetta esperienze "forti". Il cinema è pronto a dargliele?
Sydney Sibilia ci racconta la seconda stagione del biopic sugli 883, un po' romanzo di formazione, un po' teen drama all'americana, un po' commedia all'italiana. Con una "guest star" inaspettatissima: Carlo Lucarelli.
Lo abbiamo intervistato per parlare del suo nuovo fumetto, che si intitola appunto L'anomalia. E ne abbiamo approfittato per parlare anche di Premio Strega, Steven Spielberg, recessione culturale e Mostra del cinema di Venezia.
La commissione dell'ANICA ha deciso che a rappresentare l'Italia agli Academy Awards sarà L'estranea di Paolo Strippoli. È una scelta più che mai insolita e sorprendente per il nostro cinema. E potrebbe essere l'inizio di una necessaria rivoluzione nell'industria.
Di cinquant'anni di vita e di cinema, Nichetti ha appuntato e si ricorda tutto: dalla folle decisione di fare un film muto, Ratataplan, a quella di mettersi a fare reel e podcast. Ne abbiamo parlato con lui.
Il lungometraggio d'esordio di Tommaso Landucci è stato uno dei film italiani più premiati e meglio recensiti della Mostra del Cinema. Anche grazie a una sorprendente interpretazione di Riccardo Scamarcio.
Elegia Sabauda, il documentario che racconta la sua vita e la sua carriera, è il contrario del solito biopic: niente celebrazioni, niente retorica, niente finzioni. Solo musica e parole.
Abbiamo incontrato il direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia, prontissimo per l'apertura dell'83esima edizione. Ci ha parlato di film hollywoodiani, film "al margine", del suo primo, surreale viaggio in Kazakistan e dell'attesissimo ritorno veneziano di Nanni Moretti.
Punto di partenza 1979-1996 è una delle più strane autobiografie che vi capiterà di leggere, un ritratto di un uomo contraddittorio, prono alla rabbia e alla tristezza, appassionatissimo di cinema e, soprattutto, radicale.
La nuova serie dei DC Studios, disponibile su Hbo Max, prende due dei supereroi più famosi e li mette a fare i poliziotti, in una storia che parla di diseguaglianze sociali, pregiudizi, libertà e sicurezza.
Il nuovo film del maestro giapponese parla di amore, famiglia, lutto, tempo, tecnologia. Ma è, soprattutto, una commovente difesa di ciò che ci rende umani: la capacità di creare, dal nulla, arte e vita.
La nuova serie di Gervais, disponibile su Netflix, parla delle cose più misteriose che ci siano: la morte, la felicità e i gatti.
Emma Thomas non ha soltanto prodotto tutti i film del marito: ha scommesso sul suo talento, lo ha "organizzato", quando nessun altro produttore era disposto a investire un soldo su di lui. E così è diventata una delle figure più potenti di Hollywood.
Pubblico e critica non sono mai stati così distanti. La figura del critico è sempre più disprezzata e sminuita. Eppure, le recensioni sono un bene sempre più prezioso e ricercato nel mercato del cinema.
Il film di Margherita Spampinato parla d'estate, di Sicilia, di famiglia e di amicizia. Nelle sale è uscito a dicembre, adesso è in streaming su Netflix ed è il momento perfetto per recuperarlo.