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19:34 mercoledì 7 ottobre 2026
La Svezia ha fatto uno spot per invitare tutti gli introversi del mondo a fare le vacanze in Svezia, promettendo che lì nessuno li disturberà mai per nessuna ragione Tanto che l'Agenzia Nazionale del Turismo svedese ha fatto uno spot rivolto esclusivamente a loro.
L’associazione delle biblioteche americane ha stilato una lista dei libri più censurati di questo millennio e dentro ci sono dei titoli piuttosto sorprendenti Accanto alle prevedibili Harper Lee e Maya Angelou ci sono anche graphic novel, libri per bambini, Sarah J. Maas e Gossip Girl.
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.

L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie

E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.

30 Dicembre 2025

Stranger Things si è sempre potuta vantare di essere una delle serie recensite meglio dagli utenti di piattaforme come Rotten Tomatoese IMDb. Con la fine della serie si è giunti anche alla fine di questo primato, però: il Vol. 2 della quinta stagione, disponibile su Netflix dallo scorso 25 dicembre, è stato recensito piuttosto male dai fan. Fino a prima dell’uscita di questa seconda parte del finale, su Rotten Tomatoes tutte le stagioni di Stranger Things sfoggiavano una lodevolissima media che andava dall’8 in su (per essere precisi, dall’80 per cento, cioè la percentuale di utenti che avevano dato alla serie la certificazione di freschezza). Adesso, siamo poco sopra il 5 e mezzo: solo il 56 per cento delle recensioni degli utenti, infatti, promuove le due parti della quinta stagione viste fin qui. Per capirci: la prima stagione era piaciuta al 96 per cento del pubblico, la seconda al 90, la terza all’86, la quarta all’89.

Cosa è successo in questi episodi da causare tali e tante stroncature? I malpensanti dicono che tutto si spiega con un singolo episodio, in realtà: “The Bridge”, cioè quello in cui Will rivela la sua omosessualità a tutta l’allegra compagnia. Mentre scriviamo, “The Bridge” è il peggior episodio di tutta la serie, almeno a leggere il voto che gli è stato assegnato su IMDb: 5.4 su 10, unico episodio a prendere meno di 7.8, che già era un voto piuttosto basso per una serie le cui puntate stanno stabilmente tra l’8.6 e il 9.2. C’è da dire anche che “The Bridge” è uno degli episodi più recensiti su IMDb di tutto Stranger Things: 96 mila recensioni a fronte di una media di circa 50 mila. Molti di questi “nuovi arrivati” sono omofobi a cui ha dato fastidio assistere al coming out di Will? Possibile, probabile: Variety, per esempio, parla apertamente di review bombing, cioè quella pratica che consiste nel recensire negativamente un film o una serie solo perché la si considera portatrice di messaggi politici avversi ai propri. Non è la prima volta che succede – un illustrissimo precedente lo abbiamo avuto quest’anno con Biancaneve, non a caso incoronato in questi giorni peggior flop del 2025 – e, conoscendo l’internet contemporanea, non sarà certamente l’ultima.

C’è da aggiungere, però, che non tutte le recensioni negative hanno a che vedere con il coming out di Will. Sullo stesso Variety si può leggere una recensione molto severa, quasi una stroncatura, di questo Vol. 2 di Stranger Things, firmata dalla critica televisiva Alison Herman, secondo la quale la serie si rifiuta di «approfondire i personaggi nonostante questi siano cresciuti» e rimane dunque «incastrata nella parodia, sommersa dai debiti nei confronti di certi archetipi (lo scienziato pazzo, il bullo redento) e citazioni (i Clash, Peanut Butter Boppers) che ormai la sua rilevanza culturale deriva principalmente da elementi esterni, come il casting o l’influenza di Netflix». Restano pochissimi episodi per provare a salvare questa quinta e ultima stagione: il finale di Stranger Things arriverà su Netflix il 31 dicembre.

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