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22:47 lunedì 17 agosto 2026
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.

L’ultima assurdità in fatto di cibo uscita da internet è il biblical eating, cioè mangiare come si mangia nella Bibbia

Una dieta basata solo sugli ingredienti, le preparazioni e le ricette menzionate nella Bibbia. Serve a tenersi in forma e a scacciare il Diavolo, dicono i sostenitori.

14 Maggio 2026

Che il salutismo sia degenerato da stile di vita a fanatismo parareligioso lo sappiamo. Sono stati scritti articoli, saggi e libri, girati documentari e film sul legame tra l’ascesa delle cosiddette “nuove destre” e la radicalizzazione dei fu salutisti. Il fenomeno ha anche un nome, ormai: MAHA, Make America Healthy Again, che proprio come il cugino MAGA si è diffuso dagli Stati Uniti a tutto il resto del mondo. L’ultima, grottesca iterazione di questo fenomeno si chiama biblical eating, cioè una dieta basata su ingredienti, preparazioni e ricette ispirate dalla Bibbia.

Ne scrive Madison Malone Kircher sul New York Times, in un articolo che inizia con il notevolissimo incipit: «A Kayla Bundy piace iniziare la giornata con una tazza di brodo». Kayla Bundy è una food influencer con 500 mila follower su TikTok e una delle più entusiastiche sostenitrici del biblical eating. Bundy beve latte rigorosamente non pastorizzato – abitudine diffusissima tra gli esponenti del MAHA, nonostante i noti e gravi rischi per la salute che questa abitudine pone – il suo snack preferito sono le sardine, l’unico pane che mangia è quello preparato con lievito madre, tutti gli ingredienti che usa vengono da produttori locali. Sostiene, Bundy, che da quando ha iniziato a mangiare come un personaggio della Bibbia la sua pelle è “guarita” (anche se non era malata), i suoi capelli hanno ritrovato lo splendore perduto, le è passata la depressione. O forse, con il ritrovato benessere di Bundy c’entra anche la convinzione, sempre di Bundy, che il peccato entri nel corpo umano attraverso il cibo. E che l’unica maniera di difendersi dal cibo di Satana sia nutrirsi del cibo di Dio.

Tutta questa guarigione potrebbe anche essere legata al fatto che Bundy ha iniziato a vendere consulenze sui “supercibi biblici” a 28 dollari l’una e “sessioni d’allenamento” a 700 dollari al mese. Si sa, un repentino e sensibile aumento del reddito porta a un altrettanto repentino e sensibile miglioramento delle condizioni di pelle e capelli. In ogni caso, a prescindere da Bundy, i princìpi del biblical eating sono sempre più diffusi e condivisi, anche se non si tratta di un trend nuovo (nulla lo è più su internet, ormai). The Makers Diet è il titolo di un libro del 2004, scritto da Jordan Rubin, che ha scritto anche The Eden Diet nel 2008 e The Biblio Diet nello scorso anno, assieme Josh Axe. Sono stati tutti dei best seller. Per diversi anni, poi, numerosi cristiani americani hanno praticato il Daniel fast, il digiuno di Daniele, cioè un digiuno ispirato a quello del Libro di Daniele dell’Antico Testamento, in cui Daniele per 21 giorni mangia solo verdure e beve solo acqua.

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