Non fatevi ingannare dal titolo né dalle pecore in Cgi: è un film che parla di memoria e di morte, scritto, diretto e prodotto da alcuni dei nomi più rilevanti del cinema hollywoodiano.
A giugno arriveranno in streaming i primi quattro film di Sean Baker, mai distribuiti fino a ora in Italia
Sono Four Letter Words, Take Out, Prince of Broadway, Starlet e saranno disponibili a partire da giugno, in lingua originale con sottotitoli.
Minerva Pictures e Rarovideo Channel hanno annunciato che a partire da giugno quest’ultimo offrirà in prima visione esclusiva i primi quattro lungometraggi di Sean Baker, finora inediti in Italia e disponibili esclusivamente in versione originale con sottotitoli.
La rassegna inizierà con Four Letter Words (2000), esordio di Baker, un ritratto generazionale fatto di inquietudini e noia suburbana, raccontate attraverso le vicende di un gruppo di 20enni. Si passa poi a Take Out (2004), film co-diretto da Baker e da Shih-Ching Tsou, storia di un immigrato clandestino cinese a New York, impegnato in una corsa contro il tempo per saldare un debito che lo perseguita. Il titolo successivo sarà Prince of Broadway (2008), dove Baker si addentra invece nel quartiere della moda newyorkese, raccontando l’incontro inatteso tra un immigrato ghanese e un bambino che potrebbe essere suo figlio. Chiude la rassegna Starlet (2012), il film che ha imposto Baker all’attenzione della critica internazionale, storia di un’improbabile amicizia tra una giovane attrice di film per adulti e un’anziana donna, un rapporto che va oltre ogni pregiudizio e convenzione sociale.
Dopo Starlet, Baker diresse Tangerine, film – che gli permise di uscire dal “recinto” dell’indie americano, anche grazie al fatto che passò alla storia come il primo lungometraggio girato interamente con un iPhone (5, per la precisione). Dopodiché vennero Un sogno chiamato Florida, presentato a Cannes nel 2017, e poi Anora, presentato anch’esso a Cannes, nel 2024, e vincitore della Palma d’Oro. Quello che è successo dopo Anora lo sappiamo tutti: grazie a questo film, Baker è diventato il primo e unico regista a vincere quattro Oscar nella stessa notte con lo stesso film.
«È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.