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06:27 martedì 13 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

A giugno arriveranno in streaming i primi quattro film di Sean Baker, mai distribuiti fino a ora in Italia

Sono Four Letter Words, Take Out, Prince of Broadway, Starlet e saranno disponibili a partire da giugno, in lingua originale con sottotitoli.

14 Maggio 2026

Minerva Pictures e Rarovideo Channel hanno annunciato che a partire da giugno quest’ultimo offrirà in prima visione esclusiva i primi quattro lungometraggi di Sean Baker, finora inediti in Italia e disponibili esclusivamente in versione originale con sottotitoli.

La rassegna inizierà con Four Letter Words (2000), esordio di Baker, un ritratto generazionale fatto di inquietudini e noia suburbana, raccontate attraverso le vicende di un gruppo di 20enni. Si passa poi a Take Out (2004), film co-diretto da Baker e da Shih-Ching Tsou, storia di un immigrato clandestino cinese a New York, impegnato in una corsa contro il tempo per saldare un debito che lo perseguita. Il titolo successivo sarà Prince of Broadway (2008), dove Baker si addentra invece nel quartiere della moda newyorkese, raccontando l’incontro inatteso tra un immigrato ghanese e un bambino che potrebbe essere suo figlio. Chiude la rassegna Starlet (2012), il film che ha imposto Baker all’attenzione della critica internazionale, storia di un’improbabile amicizia tra una giovane attrice di film per adulti e un’anziana donna, un rapporto che va oltre ogni pregiudizio e convenzione sociale.

Dopo Starlet, Baker diresse Tangerine, film –  che gli permise di uscire dal “recinto” dell’indie americano, anche grazie al fatto che passò alla storia come il primo lungometraggio girato interamente con un iPhone (5, per la precisione). Dopodiché vennero Un sogno chiamato Florida, presentato a Cannes nel 2017, e poi Anora, presentato anch’esso a Cannes, nel 2024, e vincitore della Palma d’Oro. Quello che è successo dopo Anora lo sappiamo tutti: grazie a questo film, Baker è diventato il primo e unico regista a vincere quattro Oscar nella stessa notte con lo stesso film.

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