Hype ↓
14:46 giovedì 14 maggio 2026
Un’operazione segreta dell’Onu ha salvato dalle macerie di Gaza milioni di documenti che ricostruiscono la storia del popolo palestinese dalla Nakba a oggi In 10 mesi, gli operatori hanno salvato milioni di documenti che permetteranno di ricostruire gli alberi genealogici dei palestinesi e di raccontare il loro legame con quella terra.
La lunghissima, tesissima, imbarazzatissima stretta di mano tra Donald Trump e Xi Jinping È durata 14 secondi, nessuno sembrava voler mollare la presa per primo, ovviamente su internet si sono fatte scommesse e meme a riguardo.
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.

Un’operazione segreta dell’Onu ha salvato dalle macerie di Gaza milioni di documenti che ricostruiscono la storia del popolo palestinese dalla Nakba a oggi

In 10 mesi, gli operatori hanno salvato milioni di documenti che permetteranno di ricostruire gli alberi genealogici dei palestinesi e di raccontare il loro legame con quella terra.

14 Maggio 2026

In un’operazione durata dieci mesi e conclusasi tra le macerie di Gaza e le tensioni di Gerusalemme Est, l’UNRWA (United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East) è riuscita a mettere in salvo un patrimonio di documenti fondamentali per la storia e la memoria palestinese.

Questi archivi, composti da milioni di certificati di nascita, matrimonio e documenti di proprietà risalenti alla Nakba (l’esodo palestinese, letteralmente “catastrofe” in arabo) del 1948, non sono scartoffie, ma le uniche prove legali capaci di attestare il legame di un popolo senza Stato con la propria terra d’origine. In un conflitto dove anche l’identità è un campo di battaglia e la sistematica cancellazione della memoria storica un’arma, la scomparsa di questi documenti avrebbe significato la cancellazione definitiva di milioni di esistenze, passate, presenti e future.

Come è possibile immaginare, la logistica del salvataggio non è stata semplice. Come scrive il Guardian, gli operatori si sono dovuti muovere tra i bombardamenti e le macerie, trovando un modo sicuro di trasportare le buste anonime con dentro i documenti attraverso il valico di Rafah. Il rischio legato alla ricerca, al salvataggio e al trasporto di questi documenti non riguarda solo l’incolumità fisica del personale impegnato nell’operazione (bombardamenti, incendi, crolli, intercettazioni, arresti sono tutte possibilità concretissime) ma anche quella digitale. Oggi, in un seminterrato di Amman, in Giordania, un gruppo di oltre 50 persone sta trasformando questo immenso archivio cartaceo in uno digitale, cercando di proteggersi dai continui attacchi hacker lanciati contro i server in cui stanno conservando i documenti.

Con 30 milioni di documenti già scansionati, il progetto punta a restituire a ogni profugo il proprio albero genealogico e a mappare con precisione i sentieri dell’esodo palestinese. Questo archivio non servirà solo a costruire la futura ricerca accademica, ma diventerà uno strumento fondamentale per qualsiasi soluzione politica si proverà ad adottare nel futuro in Palestina.

Articoli Suggeriti
La lunghissima, tesissima, imbarazzatissima stretta di mano tra Donald Trump e Xi Jinping

È durata 14 secondi, nessuno sembrava voler mollare la presa per primo, ovviamente su internet si sono fatte scommesse e meme a riguardo.

L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani

Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.

Leggi anche ↓
La lunghissima, tesissima, imbarazzatissima stretta di mano tra Donald Trump e Xi Jinping

È durata 14 secondi, nessuno sembrava voler mollare la presa per primo, ovviamente su internet si sono fatte scommesse e meme a riguardo.

L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani

Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.

Un anno di scuola a Umm Al Khair, nella Palestina occupata

Assediati dalla colonia illegale di Karmel, gli abitanti di questo villaggio stanno facendo di tutto per riuscire in un'impresa apparentemente impossibile: riaprire la scuola e permettere a bambini e bambine di tornare a vivere, almeno un po'.

A New York ha aperto una biblioteca esclusivamente dedicata agli Epstein Files

Si chiama Donald J. Trump and Jeffrey Epstein Memorial Reading Room, contiene 3700 volumi che pesano in tutto 7 tonnellate.

La NATO starebbe incontrando registi e sceneggiatori di tutto il mondo per convincerli a parlare bene della NATO nei film e nelle serie tv

Ci sono stati incontri privati a Los Angeles, Bruxelles e Londra. Che non hanno riscosso grande successo, secondo le indiscrezioni.

La Russia ha annunciato che alla parata del Giorno della Vittoria quest’anno non ci saranno mezzi militari per paura che l’Ucraina li attacchi con i droni

È la prima volta, negli 81 anni di storia della parata, che la Russia prende una misura di sicurezza del genere.