Hype ↓
19:24 sabato 27 giugno 2026
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “collezionare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.

Le ossessioni tecnologiche del 2022, secondo il New York Times

05 Gennaio 2022

Secondo Brian X. Chen del New York Times, il 2022 sarà l’anno in cui la nostra vita sarà “invasa” da tecnologia che la tech industry sta cercando di far diventare popolare ormai da tempo. Scrive Chen che «prima che una qualsiasi tecnologia raggiunga una maturità tale da invogliare il consumatore all’acquisto, deve passare spesso moltissimo tempo». Questo ragionamento vale anche per i trend che probabilmente scopriremo nel 2022: non si tratta di tecnologie nuove in un senso strettissimo del termine, si tratta però di prodotti che, anche se già presenti sul mercato, ancora non sono entrati a far parte della quotidianità della maggior parte delle persone. Chen “scommette” che nel 2022 ci saranno quattro tecnologie che otterranno la definitiva e tanto agognata consacrazione: la realtà virtuale (o metaverso, come abbiamo cominciato a chiamarla ultimamente), la smart home, la connected health e la macchina elettrica.

Alcune di queste tecnologie sono già molto discusse e, per alcuni, da certi punti di vista, già assai discutibili. Il metaverso è sicuramente la più ambigua – forse inquietante? – delle mode tecnologiche annunciate da Chen. Certo, questo è stato l’anno in cui ormai abbiamo capito che non c’è scampo: quello virtuale (forse sarebbe meglio dire quelli virtuali) diventeranno dei mondi veri e propri, pezzetti di realtà accessibili tramite dispositivi e applicazioni appositamente pensate. Facebook ha cambiato nome in Meta, ha venduto un sacco di set (10 milioni di headset Quest 2 venduti nel 2021) per accedere alla realtà virtuale di Zuckerberg e ha messo fretta anche alla concorrenza (pare che Apple stia per entrare nel mercato con un proprio device e, chissà, un proprio metaverso). E poi ci sono stati gli Nft, ovvero la dimostrazione che la disponibilità a spendere una montagna di soldi per “abbellire” la vita digitale è notevole, notevolissima.

Le altre tre “ossessioni” previste da Chen paiono più prevedibili, più comprensibili rispetto al trasferimento della coscienza collettiva dentro realtà parallele governate dalla volontà degli stessi tech mogul che hanno contribuito a rovinare già questa, di realtà. La smart home, per esempio: sono anni che l’industria tecnologica prova a convincerci dell’utilità di questi strumenti capaci di farci governare la casa attraverso il semplice comando vocale o il solo movimento di un dito: l’Alexa di Amazon, l’Assistant di Google o l’Apple Siri sono tecnologie alle quali ci siamo ormai abituati e alle quali possiamo accedere a prezzi tutto sommato contenuti. Certo è che, però, come dimostrano le insistenti ricerche di mercato svolte da Amazon per scoprire il motivo per il quale la gente si scocci così in fretta di Alexa, la strada per diventare oggetti della quotidianità è ancora lunga. Questo potrebbe essere l’anno buono perché è in corso un cambiamento radicale, probabilmente storico, del modo in cui viviamo le nostre case: ci passiamo sempre più tempo, ci facciamo sempre più cose (compreso lavorare), e si può immaginare che le nostre necessità cambieranno di conseguenza. La connected health, poi, secondo Chen, è una risposta persino scontata alle circostanze del momento: la pandemia ci ha costretto a rivedere i tempi e i modi di accesso alle competenze, consultazioni e cure mediche e, visto che il virus pare tutt’altro che stanco, strumenti come Apple Watch, Fitbit o l’Oura Ring potrebbero tornarci sempre più utili.

Infine, c’è il fatto che il mondo sta per finire a causa della crisi climatica. Ce lo ha ricordato pure Adam McKay in Don’t look up, uno dei film più visti e discussi di questi primi giorni di 2022. Siccome la fine del mondo si avvicina, tra le leadership mondiali comincia a esserci una certa strizza e i provvedimenti per rallentare l’aumento della temperatura globale si moltiplicano. Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, per esempio, ha dato alla sua amministrazione un obiettivo piuttosto ambizioso: metà dei veicoli circolanti negli Stati Uniti dovranno essere elettrici entro il 2030. Le iniziative della politica e dei governi stanno ovviamente portando una risposta del mercato, dal lato della produzione: tutte le grandi case produttrici hanno svelato piani di investimento sempre maggiori nell’auto elettrica, da Ford a General Motors, passando per Mercedes-Benz e Tesla.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.