E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone
Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
Lo studio d’artista è un libro del 2022, scritto da James Hall e pubblicato in Italia da Einaudi, che racconta la storia dell’arte attraverso i luoghi in cui l’arte si materializza nel mondo: gli studi degli artisti. Nella sinossi del libro si legge: «Lo studio dell’artista è sempre stato un luogo immaginario e allo stesso tempo reale; un’utopia idealizzata, così come uno spazio sporco, caotico, perfetta esemplificazione visiva di un lavoro tormentoso, folle e massacrante», una descrizione perfetta dell’immagine che si forma nella mente di ognuno di noi quando pensiamo a questi luoghi allo stesso tempo così mondani e così mitici.




Chissà se Ennio Morricone sarebbe stato d’accordo anche lui con questa descrizione. Anche il suo studio, in effetti, è attraversato dall’apparente disordine che accomuna tutti gli studi di tutti gli artisti, quel disordine in cui solo l’autore riesce ad orientarsi perfettamente. Se possiamo fare queste osservazioni sullo studio di Morricone lo dobbiamo a CAM Sugar, che in occasione della seconda edizione di SLAM, il Festival Internazionale delle Colonne Sonore, presentato assieme a Triennale Milano, ha svelato per la prima volta una selezione di fotografie del “laboratorio creativo” del Maestro. Foto in cui si vede tutto quello che ci si immagina Morricone avesse di più caro al mondo: pile di libri e spartiti, un mobiletto pieno di vecchie musicassette, sparsi ovunque vinili e cd, attaccate qua e là locandine dei suoi concerti, tante, tantissime foto della sua adorata moglie, Maria Travia. Le foto sono state scattate tutte da Niccolò Barca.







A proposito del Festival Internazionale delle Colonne Sonore: si terrà dall’11 al 13 dicembre a Milano, con un anteprima al Teatro della Scala il 29 novembre. Nel programma – ancora in aggiornamento, altri ospiti ed eventi verranno annunciati nelle prossime settimane – ci sono concerti, proiezioni, DJ set, listening session, workshop e talk, tra gli ospiti che arriveranno a Milano quest’anno ci sono il padre nobile della techno Jeff Mills, Romain Gavras, Stefano Nazzi, Hania Rani (autrice della colonna sonora di Sentimental Value), Christopher Chassol, Randall Poster, Pino Donaggio, Andrea Fabrizii e Joan Thiele.