Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente
Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
Presentato come esempio eccellente della linea tough on crime dell’amministrazione Trump e del governatore della Florida RonDesantis, Alligator Alcatraz non solo è stata chiusa ma sono già iniziati i lavori per smantellarla. La direttiva è arrivata pochi giorni dopo che il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha dichiarato che tutti i detenuti erano stati trasferiti fuori dal centro inaugurato con grande clamore dal presidente e dal governatore. Il motivo, almeno quello ufficiale fornito dalle autorità? «Con l’avvicinarsi della stagione degli uragani, l’ICE e lo Stato della Florida hanno preferito trasferire i detenuti per la loro sicurezza». Perché affrontare la stagione degli uragani (che in Florida va dal primo giugno al 30 novembre) imprigionati in capannoni di tela è sembrato un rischio eccessivo persino all’ICE a a DeSantis.
In realtà, come scrive il New York Times, la gestione della struttura è costata ai funzionari statali più di 1 milione di dollari al giorno, compresi i costi per il trasporto dell’acqua e lo smaltimento delle acque reflue. Il governo federale si era impegnato a versare allo Stato più di 600 milioni di dollari per coprire parte dei costi (stimati a 1,49 miliardi di dollari), ma finora ha versato solo una minima parte di quella somma. Quest’anno, i legislatori della Florida hanno imposto nuove regole sul fondo di emergenza che lo Stato sta usando per coprire i costi operativi del centro, queste regole entreranno in vigore il 1° luglio, all’inizio del nuovo anno fiscale della Florida. Il tempismo della chiusura di Alligator Alcatraz è quindi abbastanza sospetto ed è lecito pensare che il problema riguardi più il budget statale che la sicurezza dei detenuti.
La settimana scorsa, dopo che il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha dichiarato che i detenuti erano stati trasferiti altrove, un avvocato dei gruppi ambientalisti – che si sono sempre battuti contro Alligator Alcatraz – ha promesso di portare avanti la causa contro quello che ha definito il «Gulag segreto delle Everglades». Il centro è stato criticatissimo fin dall’apertura, per i trattamenti disumani inflitti ai detenuti, per le condizioni insalubri del centro e per il fatto di essere stato costruito appositamente in una palude (per lo più un’area naturale protetta). «Sperano di potersela svignare nel cuore della notte senza spiegare a nessuno cosa hanno fatto, perché l’hanno fatto o come pensano di ripulire il casino che hanno combinato», ha detto l’avvocato Paul J. Schwiep, durante una conferenza stampa.