Lo chiamano "Il paradiso dei cinefili", è uno degli eventi cinematografici più ammirati e imitati del mondo. Ne abbiamo parlato con Cecilia Cenciarelli, codirettrice del Cinema Ritrovato.
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata
Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
Dei cinema indipendenti del decimo arrondissement di Parigi, tra cui anche sale di una certa fama come L’Archipel, Le Brady e Le Louxor, hanno lanciato Ciné-clim, una rassegna di proiezioni pomeridiane gratuite in sale climatizzate, che si terranno tutte nella fascia oraria in cui l’ondata di calore tocca il picco, cioè tra le 13 e le 16. L’accesso darà la priorità a under 25, over 65, donne incinte e persone disabili. Per accedere basta presentarsi all’ingresso muniti di documento d’identità.
Come scrive Euronews, la domanda che circola sui social francesi da quando l’iniziativa è stata lanciata e ha riscosso un notevole successo è: perché tre cinema indipendenti di un arrondissement parigino hanno fatto quello che nessuna istituzione nazionale ha pensato di fare? La risposta è la solita: le istituzioni si muovono lentamente,. Un’ondata di caldo che quasi letteralmente soffoca le persone, che costringe a cancellare il Pride e i festival musicali, che fa vietare il consumo l’alcol all’aperto, è un’emergenza sanitaria. Le sale cinematografiche climatizzate sono già distribuite in maniera abbastanza uniforme in città, non richiedono nuove infrastrutture né investimenti, necessitano soltanto di due cose: del personale che tenga aperta la sala in quella fascia oraria e degli esercenti che decidano di “regalare” proiezioni e aria condizionata al loro pubblico. Il Comune di Parigi ha inserito Ciné-clim in un pacchetto più ampio di misure, aggiungendola a “isole refrigeranti”, sala climatizzata in municipio, permessi di balneazione nel Canal Saint-Martin, e apertura notturne di parchi e giardini come il Villemin, in questi giorni accessibile fino a mezzanotte.
Martedì la Francia ha registrato il giorno di giugno più caldo della sua storia, con 41 gradi a Parigi, secondo Météo-France. Il primo ministro Sébastien Lecornu ha dichiarato che da giovedì scorso 40 persone sono annegate nel tentativo di trovare sollievo dal calore tuffandosi in acqua. La polizia di Parigi ha chiesto venerdì agli organizzatori della Marche des Fiertés (il Pride francese), prevista per sabato, di annullarla a causa di un’ondata di caldo eccezionale che ha messo a dura prova i servizi di emergenza e gli ospedali della capitale. La stessa richiesta è stata fatta al festival musicale Solidays. Il prefetto di polizia di Parigi ha vietato il consumo di alcol negli spazi pubblici a partire da venerdì a mezzogiorno, motivando la misura con la necessità di evitare il collasso del sistema sanitario, già allo stremo delle forze, incapace di sostenere a lungo questo numero di accessi e ricoveri per malori legati al caldo.