Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini
Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Uno degli esercizi storici più divertenti che ci siano è provare a immaginare quale sarebbe stata la storia dei Paesi e dei popoli se le cose fossero andate diversamente, se certi momenti dirimenti si fossero svolti in maniera opposta a quella che abbiamo letto nei libri di storia. Chi parla inglese dice what if, “immagina se”, “facciamo che”. Per esempio: cosa sarebbe stato dell’Italia se Mussolini fosse morto prima di diventare Presidente del Consiglio? E se fosse morto prima di promulgare le leggi fascistissime? E se fosse morto prima di consegnare la dichiarazione di guerra agli ambasciatori di Francia e Germania? La risposta, in realtà, la sappiamo tutti, non c’è bisogno di chissà che sforzo di fantasia: se Mussolini non ci fosse stato, l’Italia sarebbe stata un posto migliore, le sorti del Paese non sarebbero state così tragiche e terrificanti. Ma il punto qui non è chiedersi se le cose sarebbero andate meglio senza Mussolini, qui il punto è chiedersi come avrebbe potuto l’Italia liberarsi del Duce prima del 28 aprile del 1945. Una possibile risposta a questa domanda è: sarebbe bastato che uno dei tanti attentatori e delle tante attentatrici che hanno provato ad assassinare Mussolini nel corso degli anni fosse riuscito nella sua missione.
Purtroppo non c’è modo di tornare indietro nel tempo e rimediare alle disgrazie della storia. Non per davvero, almeno. Per gioco sì, invece. Ed è per questo che Cronache Ribelli ha realizzato il gioco da tavolo Attento al dvce!, che è esattamente quello che il titolo suggerisce: un gioco in cui si interpretano i personaggi storici realmente esistiti che hanno organizzato attentati alla vita di Mussolini (fallendo, purtroppo). «Assumi le vesti di personaggi storici che hanno cercato di colpire il cuore del regime, pianifica l’azione ed evita perquisizioni e pistolettate delle guardie n4z1st3. Attento al dvce! è un gioco tematico a ruoli nascosti, con personaggi a poteri variabili, dado e plancia modulare di breve durata. Il gioco è realizzato in collaborazione con No Board Games», così viene descritto il gioco sullo store online di Cronache Ribelli. E ancora: «Attento al dvce! vi riporta proprio qui, a questi tentativi di tirannicidio. Gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Come funziona il gioco? Non vogliamo scendere troppo nei dettagli e tediarvi con analisi ubernerdistiche del regolamento, ma in sostanza è un gioco di tavolo a squadre. Da una parte ci sono i giocatori che devono proteggere Mussolini. Proteggerlo significa grossomodo accompagnarlo sul luogo di un comizio, farlo salire sul palco, lasciarlo parlare e riportarlo sano e salvo a casa. Dall’altra parte ci sono i giocatori che devono compiere l’attentato contro Mussolini e, come si leggere sulla confezione del gioco, «liberare l’Italia». Assieme al gioco viene anche un libriccino intitolato Uccidere Mussolini, un testo che racconta la vera storia delle persone che hanno provato a liberare l’Italia prima del 28 aprile del 1945.