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Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean
In appena tre giorni Naza ha incassato quanto Avengers: Endgame, Resident Evil e Brad Pitt Più di tre milioni di euro in un fine settimana, la stessa cifra che gli altri film hanno incassato in una o due settimane di programmazione.
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.
Pedro Sanchez è il primo Presidente del Consiglio al mondo che si dimette e fa cadere il suo stesso governo a causa della crisi abitativa L'ormai ex Primo Ministro ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre e ha ammesso che il suo governo non è riuscito a fare tutto ciò che avrebbe voluto e dovuto.
Per smaltire dei robot umanoidi ormai vecchi e obsoleti, un’azienda li ha addestrati a buttarsi nell’acciaio fuso Se state pensando a quella scena di Terminator 2, è perché l'idea è tratta proprio da quella scena di Terminator 2.

Le recensioni della seconda stagione di The Bear dicono che è molto più bella della prima

20 Giugno 2023

Stando alle prime recensioni dei critici americani, la seconda stagione di The Bear è riuscita nella difficilissima impresa di superare la prima: attualmente Rotten Tomatoes riporta il punteggio più alto possibile, il 100 per cento di gradimento, calcolato sulle sette recensioni fin qui pubblicate. Tra queste ce ne sono quattro scritte da quelli che il sito considera Top Critic: Alan Sepinwall di Rolling Stone, Bill Goodykoontz dell’Arizona Republic, Ben Travers di IndieWire e Alison Herman di Variety (a queste si aggiungerà senza dubbio, a breve, anche l’entusiastica recensione scritta da Judy Berman sul Time). Cresce dunque l’attesa, già altissima, per una delle serie più amate degli ultimi anni: il pubblico americano potrà vederla tra poco, a partire dal 22 giugno su Hulu, mentre in Italia dovremo aspettare ancora un po’, fino al 16 agosto, giorno in cui la serie sarà disponibile su Disney+. Se volete vedere i trailer usciti finora e scoprire qualche anticipazione sulla trama della seconda stagione, ne avevamo scritto qui, qui e qui.

La recensione di Sepinwall può essere riassunta tutta in una domanda che il critico si pone all’inizio del suo pezzo, quando racconta le emozioni che ha provato guardando la premiere della nuova stagione di The Bear: «Com’è possibile che io mi senta così allegro, persino rilassato, guardando uno degli show più stressanti della televisione contemporanea?», si chiede Sepinwall. Che nel resto della sua recensione prova a rispondere a questa domanda, elogiando la capacità di The Bear di alternare e mescolare il registro drammatico e quello comico, lo stress e il relax. Secondo Alison Herman di Variety, invece, il pregio maggiore del nuovo The Bear sta nell’aver imparato la lezione e nello sforzo di non ripetere gli errori commessi nella prima stagione. Secondo la critica, nei primi otto episodi della serie c’era una certa tendenza alla ripetizione delle situazioni all’eccesso di sentimentalismo. La seconda stagione, pur non riuscendo a eliminare del tutto quei difetti, li limita moltissimo, scrive Herman.

Su IndieWire, Ben Travers spiega perché ha definito questa nuova stagione di The Bear «una seconda portata persino più ricca della prima». Perché la serie riesce ad approfondire i temi trattati nella prima stagione e ad aggiungerne di nuovi, «con sicurezza, razionalità e gentilezza». Infine, l’opinione di Bill Goodykoontz dell’Arizona Republic, che si limita, per sua stessa ammissione, a ribadire l’ovvio: «The Bear è senza dubbio una delle più belle serie tv di questo momento».

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