Una gonna bianca, un fascio di luce bianca che proietta a terra una stella, scarpe Converse tutto attorno. E poi accuse di razzismo e di istigazione alla violenza.
C’è una mostra dei fashion artists Viktor&Rolf in 10 Corso Como chiamata Spectrum
Dal 25 settembre al 22 novembre 2026, la Galleria di 10 Corso Como presenta «Spectrum», la prima personale italiana dedicata a Viktor&Rolf.
Vi ricordate il maxi vestito in tulle bianco con la scritta “I’m not shy, I just don’t like you”? E l’illusion dress della collezione Spring 2010, dove giganteschi abiti da ballo venivano recisi di netto per creare dei vuoti dando l’illusione ottica di gonne sospese nel vuoto? Oppure la sfilata dove i vestiti erano adornati da barocchi copripiumone sulle spalle delle modelle, o ancora le sfilate-performance in cui le stesse modelle si vestivano e si spogliavano in passerella? Tutto questo, sfacciatamente, appartiene al mondo di Viktor&Rolf. Diciamo pure che sono i maestri assoluti di una certa couture escapista e concettuale, tanto che oggi scelgono di sfilare esclusivamente nella settimana dell’haute couture. Diciamo pure che per questo motivo da sempre sono i preferiti dell’internet quando c’è da scimmiottare il fashion word, con assoluti complici i vestiti roboanti, dissacranti e visivamente vistosi.
L’appariscente mondo di questi fashion artists (si sono autonominati in questo modo), formato da Viktor Horsting e Rolf Snoeren, arriva dal 25 settembre al 22 novembre 2026 in Galleria di 10 Corso Como per la loro prima mostra personale (e italiana) «Viktor&Rolf. Spectrum». I due designer si sono incontrati durante gli studi alla Academy of Art and Design di Arnhem e hanno fondato la propria maison nel 1993. Nel corso degli anni però le loro sfilate parigine hanno toccato sempre più il mondo della performance art (di fatto poi diventata la loro cifra stilistica) guadagnandosi in questo modo spazio nei musei più famosi del mondo.

L’esposizione milanese, fortemente voluta da Tiziana Fausti e curata da Alessio de’ Navasques, mette in mostra questa esatta (e straordinaria) evoluzione, raccogliendo venti look haute couture estratti dal loro archivio. Il percorso espositivo rifiuta una sequenza cronologica per preferire un dialogo sui temi dello specchio, del riflesso e della corrispondenza.
«Il nostro lavoro è come un laboratorio, un luogo in cui sperimentare e sviluppare idee. La moda è da sempre il fulcro della nostra ricerca: i suoi codici, il suo aspetto, la sua struttura. Ogni nuova stagione ci offre l’opportunità di guardare alla moda da una prospettiva diversa. In questo senso, oltre trent’anni di lavoro restituiscono uno spettro sempre più ampio di prospettive sul tema che da sempre alimenta la nostra fascinazione: la moda. Questo trova una splendida espressione nell’allestimento attentamente curato di 10 Corso Como, significativamente intitolato Spectrum», dichiarano Viktor Horsting e Rolf Snoeren.