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17:26 lunedì 16 febbraio 2026
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.

Di cosa si è parlato questa settimana

Dal bambino ritrovato al Mugello alla morte di Clare Peploe, le notizie più importanti e discusse degli ultimi giorni.

di Studio
26 Giugno 2021

Personaggi – Clare de Lune
La sua carriera era iniziata con Zabriskie Point di Antonioni e proseguita con Bernardo Bertolucci, prima come assistente in Novecento e poi come sceneggiatrice ne La luna, set su cui, tra lei e il regista, sarebbe anche nato l’amore. Clare Peploe, vedova dal 2018 di Bertolucci, è scomparsa il 24 giugno dopo una vita passata tra Roma e Londra ma con radici in ogni parte del mondo sin dalla nascita, da genitori inglesi nel sultanato di Zanzibar, gli studi a Parigi, poi Perugia accanto a un uomo in simbiosi culturale e affettiva, gli script, le prime opere da regista. Ora servirebbe solo la persona giusta che ne faccia un film.

Cronaca – Grimm al Mugello
Proprio nei giorni del quarantennale della tragedia di Vermicino e della relativa nuova docu-serie, già chiacchierata e criticata sui social, un bambino di quasi due anni scompare dall’abitazione dove vive con i suoi genitori, un casolare isolato nella campagna toscana. Neanche il tempo di far montare i sospetti sulla famiglia, che viene ritrovato in una scarpata da un giornalista della Vita in diretta che sente da lontano i suoi lamenti. La soluzione è che il piccolo si è allontanato da solo nei boschi (cosa già capitata al fratello maggiore un anno fa). Qualche inquietudine resta, l’immagine del bambino da solo nella natura fa pensare a una vecchia fiaba, con dentro però le telecamere dei rotocalchi pomeridiani della tv generalista.

Polemiche – Liberaci dal padre
Davanti ai giudici di Los Angeles Britney Spears ha pianto e gridato, stanca della tutela legale che da 13 anni assoggetta ogni sua azione alle decisioni del padre Jamie, un sistema di controllo ancora più rigido e drammatico di quanto Framing Britney Spears ci aveva rivelato. Ora qualcosa è cambiato, Britney ha finalmente distrutto anche quella patina dorata dietro cui si è nascosta negli anni, sta male e non va bene. «Merito di avere una vita», ha detto, è un suo diritto, e un nostro dovere supportarla.

Politica – Mario Goes to Cinecittà
Dopo aver incontrato Angela Merkel a Berlino, questa settimana il premier Mario Draghi ha ospitato la presidentessa della Commissione europea Ursula von der Leyen a Roma e, per l’occasione, i due si sono fatti ritrarre al Teatro 5 di Cinecittà in una foto che è già un classico, a metà tra La dolce vita, Wes Anderson e pure, aggiungiamo noi, una certa malinconia à la Luigi Ghirri, è pur sempre il periodo che è. Von der Leyen ha promosso gli sforzi del nostro Paese, sarebbe bello se agli italiani interessasse qualcosa.

Ancora politica – Patti & ricatti
Non ci siamo mai illusi che l’ingerenza del Vaticano negli affari di stato italiani fosse ormai solo relegata ai film di Paolo Sorrentino o alle serie su Netflix, ma risvegliarsi questa settimana con la Chiesa che si appella al Concordato per modificare il Ddl Zan non è stato per questo meno traumatico. Ma siccome questo Paese non finisce mai di stupire, Alessandra Mussolini, proprio lei, ha deciso di appoggiare la legge contro l’omotransfobia, in un cortocircuito che ci saremmo volentieri risparmiati. Approvate quella legge, è già vecchia.

Cinema – Accordi & Disaccordi
In attesa di sapere se lo streaming vincerà o meno (quante volte ce lo siamo chiesti?) Netflix si è portata avanti mettendo nel proprio carnet uno dei più grandi registi di Hollywood. Lo studio della Amblin Partners, quello che dal 2015 racchiude tutte le produzioni di Steven Spielberg, ha infatti raggiunto un accordo pluriennale con la piattaforma per la realizzazione di una serie di film originali già a partire dalla fine del 2021. Un colpo di scena interessante, anche sinistro, considerando che non molto tempo fa il regista aveva espresso il proprio disappunto per la corsa agli Oscar di Netflix. Come si dice, tieniti stretti gli amici…

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