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23:04 lunedì 12 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

Su Netflix c’è un finto conto alla rovescia per ingannare i bambini

31 Dicembre 2018

Riuscire a convincere i bambini piccoli ad andare a dormire dormire mentre tutti gli altri si preparano a festeggiare il capodanno non è facile. Il clima di euforia li contagia, e vorrebbero poter stare svegli fino a tardi anche loro. Per questo Netflix mette a disposizione un video di Capodanno che sfrutta la loro vaga percezione del tempo. Come ha segnalato Variety, quest’anno i genitori hanno ben 14 opzioni tra cui scegliere per ingannare i loro bambini e convincerli che la mezzanotte sia già passata. Ogni video, disponibile dal 26 dicembre – per dare alle mamme e ai papà il tempo di guardarli tutti e scegliere il preferito – dura un paio di minuti.

Non è la prima volta che la piattaforma di streaming si preoccupa delle esigenze dei genitori: questo particolare tipo di contenuto è apparso per la prima volta nel 2014, ottenendo ottimi risultati. A quanto pare circa cinque milioni di utenti si sono sintonizzati sui falsi conti alla rovescia ogni anno. Un sondaggio recentemente realizzato da Netflix ha inoltre rivelato che il 77% dei genitori statunitensi con figli di età compresa tra i 3 e i 13 anni preferisce rimanere a casa a Capodanno. Fortunatamente c’è ancora un buon 52% dei genitori che permette ai bambini di rimanere svegli almeno fino a mezzanotte.

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