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12:56 mercoledì 15 luglio 2026
Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.

Michael Mann ha detto che il suo prossimo film sarà Heat 2, stavolta davvero

10 Ottobre 2023

Al Bfi London Film Festival, cominciato il 4 ottobre e che proseguirà fino al 15, Michael Mann ha presentato il suo ultimo film Ferrari (che era già stato fatto vedere a Venezia, ne aveva scritto Francesco Gerardi qui). Dopo varie indiscrezioni, il regista ha confermato, al termine della proiezione, che il suo prossimo progetto sarà sicuramente Heat 2, riporta World of ReelSe così fosse, Mann tornerebbe nel mondo di Heat a distanza di quasi 30 anni. Tra i registi che hanno maggiormente apprezzato il film originale c’è Christopher Nolan, che non ha mai fatto segreto dell’influenza che Heat ha avuto sul suo lavoro. A dire la verità Heat 2 è già uscito nel 2022, ma con altre vesti (ne avevamo parlato qui): un romanzo a metà tra prequel e sequel del film, scritto e ideato da Mann con l’aiuto della scrittrice statunitense Meg Gardiner.

Al momento non ci sarebbe nessuna conferma sul cast, è stato fatto il nome di Adam Driver, ma Mann ha glissato sulla questione, menzionando solo l’ottimo rapporto lavorativo che si è instaurato tra i due sul set di Ferrari. Secondo alcune indiscrezioni trapelate ad aprile, Driver sarebbe già stato in trattativa con Mann per interpretare la versione di un giovane Robert DeNiro nei panni del protagonista Neil McCauley. Tra le tante voci sono emersi anche i nomi di Al Pacino, per il quale si tratterebbe di un ritorno sul set, Ana de Armas e Austin Butler, scrive World of Reel. Come la maggior parte dei progetti cinematografici statunitensi, anche i lavori per Heat 2 sono stati ampiamente rallentati dallo sciopero Sag-Aftra. In ogni caso ci sono buone probabilità che il regista stia aspettando l’uscita di Ferrari nelle sale, prevista in Italia per il 14 dicembre, per mettersi al lavoro sulla sceneggiatura di Heat 2.

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