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Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.
Timothée Chalamet ha detto che vedere i Knicks che vincono il titolo NBA è molto meglio che vincere l’Oscar «Preferisco aver vinto questo che gli Oscar», ha detto, festeggiando il titolo NBA vinto dai Knicks, 53 anni dopo il precedente.
La diplomazia iraniana avrebbe assunto degli psicologi che aiutassero i negoziatori a comunicare con Trump come si comunica con i pazienti psichiatrici E a quanto pare la decisione avrebbe portato a dei significativi progressi nelle trattative di pace.
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.

Imitatio Vitae, l’arte antica raccontata in modo nuovo

Prodotto da Gucci, il libro di Marina Cicogna è una collezione di capolavori del Gotico italiano commentati da artisti, fotografi, attori e registi, da Lina Wertmüller a Martin Parr.

31 Luglio 2019

Nel suo celebre trattato The Stones of Venice del 1851, il critico d’arte inglese John Ruskin descriveva i grandi capitelli di Palazzo Ducale di Venezia come «un corso di storia sacra e naturale» perché «potevano essere letti come le pagine di un libro da coloro (i più nobili di Venezia) che abitualmente passeggiavano all’ombra delle arcate». Grazie al nuovo volume realizzato da Gucci, possiamo leggerli anche noi: libri di pietra in un libro di carta, che attraverso putti e scene d’amore, cosmologia e astrologia, elementi naturali e attività artigianali ci parlano della quotidianità di un tempo lontanissimo.

Più che decorativo e funzionale, allora, il ruolo dei capitelli appare in tutta la sua forza estetica e narrativa: forme scolpite in grado di raccontare senza parole lo scorrere di giornate perdute nel passato. «Nel Trecento, lettura e scrittura erano privilegio di pochi», osserva Marina Cicogna, sceneggiatrice, fotografa e produttrice (tra i tanti suoi film, il capolavoro di Luis Buñuel Belle de jour, Leone d’Oro nel 1967) nella sua introduzione a Imitatio Vitae. «Questi artigiani», continua Cicogna, 85 anni, «potevano raccontare animali, guerrieri, dame, segni zodiacali, uomini di altre culture e religioni, ma anche ceste di fiori, frutta, verdura, lavorando semplicemente una pietra. Come non restare estasiati?».

© Cameraphoto Arte®, Venezia

© Cameraphoto Arte®, Venezia

© Cameraphoto Arte®, Venezia

© Cameraphoto Arte®, Venezia

© Cameraphoto Arte®, Venezia

Dedicato ai capolavori del Gotico Italiano che fino alla fine dell’Ottocento hanno decorato i colonnati del portico e del loggiato di Palazzo Ducale, Imitatio Vitae è un progetto editoriale in cui confluiscono la passione di Alessandro Michele per l’antico e le sue molteplici espressioni contemporanee e l’incontro di Marina Cicogna con reperti d’arte d’inattesa originalità e bellezza. Prodotto da Gucci in collaborazione con la casa editrice veneziana Marsilio, il volume sarà disponibile in Italia da metà settembre 2019 e all’estero da febbraio 2020.

Realizzati da anonimi maestri («mani di ferro e cuori pazienti», come li definiva Ruskin) e, a un certo punto della loro storia, smontati, riposti e dimenticati per oltre un secolo all’interno del Palazzo veneziano, i capitelli diventano per la prima volta protagonisti assoluti. Le immagini – fotografie dell’archivio Cameraphoto Arte scelte da Marina Cicogna e scatti da lei stessa realizzati – sono accompagnate dai commenti di una serie di «artisti celebri per la loro sensibilità alla creazione della Bellezza» provenienti dal mondo dell’arte, del cinema e della cultura – Marina Abramović, Paolo Di Paolo, Valeria Golino, Salma Hayek, Martin Parr, Vanessa Redgrave, Rupert Everett, Diane von Füstenberg, Valentino, Ornella Vanoni, Lina Wertmüller – sono solo alcuni degli artisti, fotografi, musicisti e attori invitati da Cicogna a contribuire con brevi testi scritti a mano.

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