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00:34 giovedì 21 maggio 2026
Il furto del Louvre, “il furto del secolo”, diventerà un film diretto da Romain Gavras Sarà l'adattamento di un libro-inchiesta che uscirà in Francia il 27 gennaio e che promette di rivelare i contenuti di documenti segretissimi.
L’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo è dovuta anche al fatto che i primi contagiati risultavano negativi perché sono stati testati per la variante di Ebola sbagliata I sanitari hanno sottoposto tutti al test per rilevare la variante Zaire. Si è poi scoperto che le infezioni erano dovute a quella Bundibugyo.
Sally Rooney pubblicherà Intermezzo in Israele con un editore filopalestinese che si oppone all’occupazione e all’apartheid Negli ultimi 5 anni la scrittrice aveva rifiutato di essere tradotta e pubblicata in Israele, una scelta fatta per sostenere il movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions).
La NATO è preoccupata che se la guerra in Iran dovesse continuare si ritroverà senza armi e munizioni perché gli Stati Uniti ne stanno usando troppe Finora gli Usa hanno speso 29 miliardi di dollari per una guerra di cui non si vede la fine e ancora non è chiaro lo scopo.
C’è una gran polemica nel mondo letterario perché la Premio Nobel Olga Tokarczuk ha detto di aver usato l’AI durante la stesura del suo nuovo libro Cosa che in realtà non ha mai detto, come si è affretta a spiegare lei stessa in un comunicato stampa in cui precisa che l'AI non scriverà mai al posto suo.
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.

A quanto pare Papa Leone XIV è imparentato con un sacco di celebrity

Lo ha rivelato un'inchiesta del New York Times: tra i cugini alla lontana ci sono Madonna, Angelina Jolie, Justin Bieber, Justin Trudeau e pure Hillary Clinton.

17 Giugno 2025

Nasci come pop star che scandalizza i cattolici usando l’immaginario cristiano in canzoni allusive come “Like a Prayer”, susciti controversie sin dentro San Pietro con performance tutte erotismo e croci, e decenni dopo scopri che il primo Papa statunitense è un tuo lontano parente. Non poteva che succedere a Madonna, che sull’utilizzo smaliziato dell’iconografia cattolica ha costruito un’intera carriera. All’indomani dell’elezione di Robert Francis Prevost al soglio pontificio, i genealogisti di tutto il mondo si sono scatenati nella ricostruzione dell’albero genealogico del vicario di Cristo in terra. In pochi giorni si è scoperto per esempio che è (anche) di discendenza afroamericana: i nonni della madre vivevano a New Orleans e sono descritti dalle fonti ufficiali come “mulatti”. 

La parentela più sorprendente però l’ha scovata il New York Times, lanciatosi in una serissima indagine in merito. Ne è emerso che, sei generazioni fa, viveva in Quebec tale Louis Boucher de Grandpre, una sorta di superstar della genealogia, anello di congiunzione tra le “celebrity” più culturalmente e geograficamente distanti. È questo l’antenato comune tra la popstar e il pontefice, che ancor oggi ha molti cugini in Canada. Proprio attraverso questo avo Madonna e Leone XIV sarebbero imparentati, ovviamente molto alla lontana. Sempre grazie a Louis Boucher de Grandpre l’attuale pontefice può vantare legami anche con i politici Justin Trudeau e Hillary Clinton, l’attrice Angelina Jolie e il cantante Justin Bieber.

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Se l'elezione di Leone XIV è stata la più pop e "buffa" della storia della Chiesa è anche grazie a un account X diventato punto di riferimento nelle cronache vaticane. Come tutto questo sia successo ce lo raccontano i due admin.