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20:34 venerdì 2 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

Ghostbusters, 30 anni fa

Su Gli Acchiappafantasmi, uno dei capolavori del 1984 – l'anno formidabile del cinema – e un film che finora ha resistito per miracolo ad ogni tentativo di reboot e seguito. Ma quanto durerà ancora?

10 Settembre 2014

Non è tanto un fatto di nostalgia, sia chiaro. Si tratta di constatare che evidentemente trent’anni fa le cose, soprattutto a livello mainstream, erano più belle di quelle a cui siamo abituati oggi. Si stava meglio, quando si stava peggio? Non è così. Ne abbiamo parlato qui, in questa rubrica, qualche mese fa. In quel caso si faceva riferimento alla notizia di un seguito di The Goonies annunciato dal regista Richard Donner in persona. Con la memoria eravamo corsi indietro nel tempo fino a ricordare un anno, il 1985, pieno di sogni, di speranze e di titoli di film assolutamente indimenticabili. Ma c’è solo un anno che riesce a battere il 1985. Ed è il 1984, l’anno di uscita di Ghostbusters – Acchiappafantasmi. Ieri sera, per festeggiare i 30 anni di uscita di questo film, i ragazzi de i 400 Calci – La Rivista di Cinema da Combattimento (di cui mi pregio di fare parte) hanno organizzato una visione collettiva su twitter con l’hastag #400tv che è stata un successo annunciato. In tutto il mondo siti, blog, tumblr e riviste di cinema stanno trovando il proprio modo di rendere omaggio a un titolo che ha cresciuto molti di noi. Abbiamo ancora la maglietta dei Ghostbusters, citiamo le battute a memoria, quanto sentiamo la canzone che accompagnava il film ci viene il magone e ci diamo di gomito con quelli della nostra generazione perché è una cosa che ci appartiene, che addirittura forse un po’ ci identifica. E ok, questo è il lato nostalgico, ma c’è anche da dire che Ghostbusters, come molti altri film di quell’anno, è un vero e proprio capolavoro irripetibile.

Sul remake e sul reboot abbiamo detto tutto quello che si poteva dire. Durante questa fredda estate siamo anche venuti a conoscenza del fatto che Will Ferrell e Adam McKay stanno per rifare Manimal, mentre Phil Lord e Christopher Miller sono alle prese con Ralph Supermaxi Eroe. Avete letto bene: Manimal e Ralph Supermaxi Eroe. Quando si arriva a voler rifare su grande schermo dei telefilm del genere vuol dire che si sta grattando il sottofondo del barile. Vuol dire che tutto quell’immaginario che dai produttori di Hollywood appunto è stato riconosciuto come “nostalgico” e quindi sfruttabile economicamente per fare felici coloro nati nei ’70, la generazione tele e cinema dipendente per eccellenza, è finito. Non c’è rimasto più nulla da saccheggiare, rimaneggiare, rimpolpare e spacciare come nuovo. Tranne i capolavori. Perché se guardiamo ai film del 1984, e in primis a Ghostbusters, è facile rendersi conto che all’appello in realtà mancano molti nomi forti. Indiana Jones e il Tempio Maledetto, Terminator, La Storia Infinita, Dune, Beverly Hills Cop, Strade di Fuoco, Splash – Una Sirena a Manhattan, La Rivincita dei Nerds, Giochi Stellari, Runaway, All’Inseguimento della Pietra Verde, Gremlins e molti altri ancora.

Attenzione: nel 1984 uscirono anche altri film come C’era Una Volta in America o Amadeus che ho volutamente lasciato fuori da questo elenco perché sono titoli a cui non si può applicare il filtro Instagram del “formidabili quegli anni”. Mentre quelli sopracitati sembrano essere perfetti per un restyling come quello a cui è andato incontro il new horror (vedi gli esempi di Venerdì 13, Non Aprite Quella Porta o Le Colline hanno gli Occhi). Eppure le cose non funzionano. Pensate a quelli a cui è stato messo mano, come Indiana Jones che ha rischiato di passare dalla parte del torto della Storia con l’erroraccio del Il Regno del Teschio di Cristallo. O Karate Kid che nel passaggio al Kung Fu, a Jackie Chan, al figlio di Will Smith e al “Metti la felpa, togli la felpa” al posto di “Metti la cera, togli la cera”, ha perso milioni di punti in appeal. Lo stesso lo si può dire per il remake del classico dell’horror A Nightmare on Elm Street che nella sua versione aggiornata per gente con l’iPhone al posto del walkman non è stato così fortunato come i suoi colleghi citati poco sopra. O, ancora, Footloose che senza Kevin Bacon non è andato da nessuna parte.

E allora, la domanda che dobbiamo porci è questa: cosa nasconde il 1984? Perché questi film non possono essere rifatti e Maninmal – probabilmente – sì? Ghostbusters ha avuto un seguito che è meglio dimenticare e da allora, dal 1989 circa, si parla di un suo possibile seguito, remake, reboot. Ma non si riesce a trovare la quadratura del cerchio. Oltre alla scomparsa del povero Harold Ramis, i componenti del vecchio cast sono ufficialmente troppo vecchi per andare in giro con uno zaino protonico sulle spalle. Il regista Ivan Reitman fa un film ogni tre anni e non sempre è un bene. Per concludere l’idea oggi, nel 2014, di una commedia horror è quanto mai rischiosa. A meno che non si punti direttamente da un’altra parte.  Le ultime notizie danno un regista come Paul Feig dietro la macchina da presa e un cast tutto al femminile davanti all’obbiettivo. Bill Murray – in questi giorni al centro di un omaggio al Toronto Film Festival – ha fatto anche quattro nomi: Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Linda Cardelini ed Emma Stone. L’idea è piuttosto bizzarra ma guardando la carriera di Feig ci si accorge che potrebbe non essere così campata per aria. Parliamo infatti di colui che ha reso possibile la svolta rosa del lato Apatow della comedy statunitense: il regista di film come Bridesmaids – Le Amiche della Sposa e The Heat – Corpi da Reato entrambi con la McCharty come protagonista. Staremo a vedere che fine farà questo progetto. Nel frattempo ringraziamo il fatto che Ghostbusters rimanga uno dei pochi titoli che ancora resistono.
 

Immagine: una scena di Ghostbusters.

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