Hype ↓
11:32 lunedì 27 luglio 2026
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.
Dei milionari inglesi hanno chiesto al loro governo di essere essere tassati di più «perché possiamo permetterci di pagare molto di più» Lo hanno fatto con una lettera, firmata Patriotic Millionaires, in cui propongono anche una tassa del 2 per cento sui patrimoni oltre i 10 milioni.
La BCE ha lanciato un “referendum” per decidere il design delle nuove banconote euro, e la scelta sostanzialmente è: uomini o uccelli? Preferite Maria Callas o il picchio muraiolo? Leonardo da Vinci o il gruccione? Bertha von Suttner o il martin pescatore? Avete tempo fino al 21 settembre per decidere.
Un contadino tedesco ha costruito un santuario per salvare dal macello i montoni gay che rifiutano di accoppiarsi con le pecore Lui si chiama Michael Stücke e il rifugio Rainbow Wool: dal 2023 a oggi hanno salvato decine e decine di animali.
Una delle candidate al titolo di borsa dell’estate è una falsa Birkin fatta di plastica ma che sembra fatta di gelatina Si chiama Firkin, contrazione di Fake e di Birkin, appunto. Non costa neanche pochissimo: si va dai 30 ai 100 euro.
È in corso un boom delle vendite di cd, ma la maggior parte di chi li compra non possiede un lettore cd E allora perché li compra? Non certo per ascoltare musica ma per collezionare un oggetto. Ed esibirlo sui social, ovviamente.

In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato”

Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.

09 Giugno 2026

Il Primo Ministro svedese Ulf Kristersson, leader del governo di centrodestra e del Partito Moderato, ha annunciato che la fecondazione in vitro (IVF, in vitro fertilization) sarà il pilastro della sua campagna elettorale in vista delle politiche di settembre. Una scelta che arriva dalla pubblicazione di un dato assai preoccupante: nonostante la Svezia sia uno dei Paesi con il welfare più avanzato (e invidiato) del mondo, anche e soprattutto quando si tratta di sostenere le famiglie, il tasso di natalità del Paese è crollato a 1,42 figli per persona, il livello più basso dal 1749.

È proprio per sopravvivere a questo imminente e minaccioso inverno demografico che Kristersson ha proposto una riforma dell’attuale legislazione in fatto di procreazione assistita. Oggi, in Svezia il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi di fecondazione assistita per tutte le persone che ancora non hanno figli. Kristersson ha detto che, se le elezioni le dovesse vincere lui, il Servizio Sanitario Nazionale coprirà i costi per tutti i tentativi di fecondazione assistita, primi figli, secondi, terzi, quarti, quinti. Il messaggio di Kristersson è stato, abbastanza letteralmente, “più siamo e meglio stiamo”. Se la proposta diventasse legge, sarebbe un cambiamento enorme per la Svezia. Al momento, avere un figlio tramite procreazione assistita costa in media 4500 euro, un costo che il centrodestra punta ad azzerare per «sbloccare il desiderio di famiglia». Un obiettivo condiviso anche dalla Ministra della Salute, la cristiano-democratica Elisabet Lann, che ricorda come in Svezia una coppia su sei soffra di infertilità involontaria.

I critici, però, sottolineano come la proposta riduca il calo demografico a una semplice questione economica, ignorando i cambiamenti socioculturali che hanno contribuito e stanno contribuendo a questa trasformazione della società svedese. Come spiegato dai sociologi dell’Università di Stoccolma, la scelta di non avere figli è ormai legata a una transizione culturale in cui la genitorialità è considerata solo uno dei possibili stili di vita tra i quali l’individuo può scegliere, all’interno di un mondo in cui la realizzazione professionale, i viaggi, le amicizie e la cura di se occupano uno spazio identitario sempre maggiore rispetto al passato e rispetto alla famiglia.

Articoli Suggeriti
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità

Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.

È in corso un boom delle vendite di cd, ma la maggior parte di chi li compra non possiede un lettore cd

E allora perché li compra? Non certo per ascoltare musica ma per collezionare un oggetto. Ed esibirlo sui social, ovviamente.