Prima di sbancare il botteghino, Barker ha pubblicato questo lungometraggio su YouTube, accumulando più di tre milioni di visualizzazioni.
Il nuovo disco degli Xiu Xiu è un “adattamento musicale” di Eraserhead di David Lynch
Dopo aver dedicato un disco a Twin Peaks, la band ne fa uno tutto incentro sull'opera prima di Lynch. Esce il 10 luglio, si intitola Eraserhead Xiu Xiu.
Gli Xiu Xiu hanno annunciato un nuovo album interamente basato sulle atmosfere di Eraserhead, il lungometraggio d’esordio di David Lynch. Il disco, intitolato Eraserhead Xiu Xiu, uscirà il 10 di luglio per l’etichetta Polyvynil e rappresenta la prosecuzione di una “collaborazione” tra gli Xiu Xiu e Lynch che prosegue ormai da diverso tempo. Prima di questo disco, infatti, la band ne aveva realizzato un altro (bellissimo) dedicato alle musiche di Twin Peaks e approvato da David Lynch in persona, disco che è poi stato suonato dal vivo in diverse occasioni.
«Se il film di Lynch fosse un pianeta, la musica degli Xiu Xiu si posizionerebbe come la spazzatura spaziale, gli extraterrestri morti e i meteoriti che gli fluttuano intorno», così Jamie Stewart, fondatore della band, ha spiegato il rapporto che lega la sua musica al cinema di Lynch. Si capisce che Stewart è un vero appassionato, perché la colonna sonora di Eraserhead è una pietra miliare sia per il cinema che per la musica: all’epoca fu considerata avanguardia pure, Lynch e il tecnico del suono Alan Splet furono tra i primi a fare una cosa che all’epoca era considerata poco più che una follia: usare rumori industriali come una vera e propria partitura continua. La colonna sonora fu talmente apprezzata dagli appassionati, ed ebbe una tale influenza sulla scena musical, che nel 1982, cinque anni dopo l’uscita nelle sale di Eraserhead, Lynch e Splet la trasformarono in un disco. «A masterpiece of dark ambiance», così lo definì Pitchfork, in una recensione dell’edizione speciale, in vinile, pubblicata da Sacred Bones nel 2012.
Il rapporto tra tra Stewart e Lynch – l’influenza (e le conseguenze) di Lynch su Stewart, sarebbe meglio dire – inizia molto tempo fa. Lo ha raccontato a Crack Magazine lo stesso Stewart che riconosce l’impatto profondo e traumatico che il cinema di Lynch ha avuto sulla sua formazione artistica e personale. Il primo incontro tra lui e Lynch avviene nella San Fernando Valley degli anni Ottanta, un contesto urbano che lui Stewart definisce desolato e claustrofobico. Succede tutto per caso, in un cinema qualsiasi, in cui da bambino, assieme al fratello maggiore, assiste a una proiezione di Twin Peaks: Fuoco cammina con me. La violenza del film segna profondamente Stewart, bambino già fortemente impressionato dagli omicidi del serial killer “Night Stalker”, Richard Ramirez, all’epoca al centro di tutta la cronaca californiana.
A peggiorare le cose per la sua giovanissima psiche c’erano anche le televisioni locali che, per qualche motivo, trasmettevano i trailer dei film slasher proprio nelle fasce orarie in cui andavano in onda i dei cartoni animati per bambini. La piena comprensione della poetica lynchiana, però, Stewart la raggiunge nell’adolescenza, grazie a un malinteso legato a Cuore selvaggio. La campagna pubblicitaria televisiva dell’epoca, infatti, faceva sembrare la pellicola una banale e melensa commedia romantica, che Stewart rifiutava di guardare. Cedette solo quando un amico si presentò a casa sua, infilando a forza la videocassetta nel videoregistratore e rivelandogli un immaginario visivo distorto e spirituale che avrebbe cambiato la sua vita. Successivamente, la visione della serie televisiva Twin Peaks fornisce agli Xiu Xiu, all’epoca agli esordi, il modello a cui la loro musica avrebbe per sempre fatto riferimento: un modello basato sulla capacità di far coesistere nello stesso spazio l’umorismo, il melodramma, la violenza e la sessualità.