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20:19 giovedì 25 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

Con Frederik Forsyth muore l’ultimo grande scrittore di spionaggio che fu anche una vera spia

10 Giugno 2025

All’età di 86 anni è morto Frederik Forsyth: a dare l’annuncio è stato il suo agente letterari,o Jonathan Llyod. La sua bibliografia di successo è l’ennesimo contributo alla letteratura britannica del Novecento scaturito da un reclutamento del MI6 durante la Guerra fredda. Anche se, a differenza del più mite collega (e rivale) John Le Carré, Forsyth sembrava davvero un James Bond dalla vita avventurosa e rocambolesca, trascorsa per buona parte come corrispondente in alcuni dei luoghi più pericolosi del mondo.

Nato nel 1933 in un paesino del Kent, divenne uno dei più giovani piloti mai arruolati dalla Raf. Dopo il secondo conflitto mondiale si dedicò al giornalismo, diventando l’inviato della Reuters prima in Germania dell’Est e poi nell’allora Cecoslovacchia. Sedusse spie della Stasi, si mise nei guai con trafficanti vari, si infiltrò in movimenti estremisti, scoprì il complotto per uccidere De Gaulle che ispirò il suo più grande successo letterario: Il giorno dello sciacallo, a cui seguirono altri best seller come Dossier Odessa, I mastini della guerra o  Il quarto protocollo. I suoi romanzi, frutto di un lungo processo di ricerca, erano molto amati anche a Hollywood, che ne ricavò parecchi film di successo, tra cui proprio Il giorni dello sciacallo di Fred Zinnemann o il recente remake seriale The Day of the Jackal con protagonista Eddie Redmayne.

Legatissimo per tutta la vita alla moglie, non fu mai timido nel professare le sue posizioni politiche conservatrici ed euroscettiche: lo scrittore era infatti un fiero sostenitore della Brexit. Dopo anni d’indiscrezioni e gossip, nella sua autobiografia del 2015 intitolata L’outsider, il romanzo della mia vita Forsyth confermò di aver davvero collaborato con l’MI6, l’equivalente britannico della Cia, per raccogliere informazioni. Non solo: grazie ai contatti con l’intelligence riuscì a uscire illeso da parecchie situazioni pericolose sul campo. Per questo autunno era già programmata l’uscita del romanzo co-scritto con Tony Kent, il sequel di Dossier Odessa, che verrà ora pubblicato postumo. 

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Camera con vista sui territori occupati

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