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14:25 martedì 16 giugno 2026
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Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.
Timothée Chalamet ha detto che vedere i Knicks che vincono il titolo NBA è molto meglio che vincere l’Oscar «Preferisco aver vinto questo che gli Oscar», ha detto, festeggiando il titolo NBA vinto dai Knicks, 53 anni dopo il precedente.
La diplomazia iraniana avrebbe assunto degli psicologi che aiutassero i negoziatori a comunicare con Trump come si comunica con i pazienti psichiatrici E a quanto pare la decisione avrebbe portato a dei significativi progressi nelle trattative di pace.
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.

Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo

Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.

28 Aprile 2026

Dopo anni di trattative, Quentin Tarantino è riuscito a convincere Sony a produrre un film crossover tra Zorro e Django, un adattamento di un fumetto scritto dallo stesso Tarantino, disegnato da Matt Wagner e pubblicato da DC Comics e Dynamite Entertainment. Ma a girarlo non sarà lui, che avrebbe passato la mano e lasciato a Sony i diritti di utilizzo del personaggio interpretato da Jamie Foxx in Django Unchained. A riportare la notizia è Variety, che ricostruisce il lungo lavoro fatto dal regista per farsi approvare il progetto.

Django è una creazione originale di Tarantino, ispirata all’omonimo personaggio inventato da Sergio Corbucci e interpretato da Franco Nero del 1966. Affascinato dall’idea di farlo “collaborare” con Don Diego de la Vega, nobiluomo mascherato che difende i deboli nella California spagnola della stessa epoca, per anni Tarantino ha tentato di convincere Sony a dare la luce verde al progetto. Per sondare la fattibilità dello stesso è stato anche ingaggiato il comico Jerrod Carmichael, che ha scritto una sceneggiatura che Sony ha comprato e prontamente archiviato, tanto che quasi nessuno a Hollywood l’ha letta. Durante il party tenutosi dopo la cerimonia degli Oscar nel 2021, in piena pandemia, Tarantino ha anche avvicinato Antonio Banderas, chiedendogli se fosse interessato a rivestire la maschera, il cappello e il mantello di Zorro, già indossati nel film La maschera di Zorro del 1998. A rivelare l’interesse di Tarantino è stato lo stesso Banderas nel 2022: «Mi ha parlato, credo la sera degli Oscar, quando ero candidato per Dolor y gloria. Ci siamo incontrati a una di quelle feste. Mi si è avvicinato e io ho pensato: “Nelle sue mani? Sì, assolutamente!”». Non si hanno notizie da Jamie Foxx, che ha interpretato Django nel film del 2012.

Sony dunque ha detto sì al progetto, ma a scrivere il film sarà Brian Helgeland, sceneggiatore premio Oscar per L.A. Confidential. Non si hanno ancora dettagli sul cast e soprattutto sul regista del progetto. Tarantino, infatti, sembra sempre più in pensione, non dirige un film dal 2019, da C’era una volta a…Hollywood. In compenso sta lavorando alla creazione di diversi franchise ispirati ai suoi personaggi. Oltre a Django, rivedremo presto su grande schermo Cliff Booth, il personaggio di Brad Pitt in C’era una volta a…Hollywood, in un lungometraggio spin-off realizzato da Netflix e diretto da David Fincher.

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