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08:42 sabato 1 agosto 2026
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.

Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo

Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.

28 Aprile 2026

Dopo anni di trattative, Quentin Tarantino è riuscito a convincere Sony a produrre un film crossover tra Zorro e Django, un adattamento di un fumetto scritto dallo stesso Tarantino, disegnato da Matt Wagner e pubblicato da DC Comics e Dynamite Entertainment. Ma a girarlo non sarà lui, che avrebbe passato la mano e lasciato a Sony i diritti di utilizzo del personaggio interpretato da Jamie Foxx in Django Unchained. A riportare la notizia è Variety, che ricostruisce il lungo lavoro fatto dal regista per farsi approvare il progetto.

Django è una creazione originale di Tarantino, ispirata all’omonimo personaggio inventato da Sergio Corbucci e interpretato da Franco Nero del 1966. Affascinato dall’idea di farlo “collaborare” con Don Diego de la Vega, nobiluomo mascherato che difende i deboli nella California spagnola della stessa epoca, per anni Tarantino ha tentato di convincere Sony a dare la luce verde al progetto. Per sondare la fattibilità dello stesso è stato anche ingaggiato il comico Jerrod Carmichael, che ha scritto una sceneggiatura che Sony ha comprato e prontamente archiviato, tanto che quasi nessuno a Hollywood l’ha letta. Durante il party tenutosi dopo la cerimonia degli Oscar nel 2021, in piena pandemia, Tarantino ha anche avvicinato Antonio Banderas, chiedendogli se fosse interessato a rivestire la maschera, il cappello e il mantello di Zorro, già indossati nel film La maschera di Zorro del 1998. A rivelare l’interesse di Tarantino è stato lo stesso Banderas nel 2022: «Mi ha parlato, credo la sera degli Oscar, quando ero candidato per Dolor y gloria. Ci siamo incontrati a una di quelle feste. Mi si è avvicinato e io ho pensato: “Nelle sue mani? Sì, assolutamente!”». Non si hanno notizie da Jamie Foxx, che ha interpretato Django nel film del 2012.

Sony dunque ha detto sì al progetto, ma a scrivere il film sarà Brian Helgeland, sceneggiatore premio Oscar per L.A. Confidential. Non si hanno ancora dettagli sul cast e soprattutto sul regista del progetto. Tarantino, infatti, sembra sempre più in pensione, non dirige un film dal 2019, da C’era una volta a…Hollywood. In compenso sta lavorando alla creazione di diversi franchise ispirati ai suoi personaggi. Oltre a Django, rivedremo presto su grande schermo Cliff Booth, il personaggio di Brad Pitt in C’era una volta a…Hollywood, in un lungometraggio spin-off realizzato da Netflix e diretto da David Fincher.

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Dal leggendario "plagio" di Murnau alla serie audio, prodotta da Audible, che verrà presentata durante la prossima Mostra del cinema di Venezia. Sono cento anni che adattiamo, trasformiamo, temiamo e amiamo il vampiro. E il suo fascino non fa che aumentare.

Kavinsky e Glen Hansard, così lontani così vicini

Uno francese, maestro della synthwave. L'altro irlandese, busker ritrovatosi fenomeno mondiale. Sono morti nello stesso giorno e in tanti si sono accorti di quanto simili siano state le loro carriere: entrambi legati eternamente a un film e a una colonna sonora.