Hype ↓
14:36 lunedì 19 gennaio 2026
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.

Di cosa si è parlato questa settimana

Presidenti travestiti da supereroi, ministri che fermano treni, Ceo che vogliono dominare il mondo e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
25 Novembre 2023

Cronaca – La ragazza del lago
Oggi, sabato 25 novembre, in Italia ci sono diverse manifestazioni contro la violenza sulle donne (a Milano la protesta si chiama “Il Patriarcato uccide” e parte alle 11 da via Beltrami, largo Cairoli). Le manifestazioni arrivano dopo due settimane di angoscia e dolore dopo la scomparsa, prima, e il ritrovamento, poi, nel lago Barcis, del corpo di Giulia Cecchettin, uccisa a coltellate dall’ex fidanzato Filippo Turetta, catturato in Germania dopo un tentativo di fuga durato diversi giorni. In Italia il dibattito si è diviso tra le lucidissime dichiarazioni della sorella Elena e i versi tratti dalla lettera di Cristina Torre Cáceres, «Se domani sono io, mamma, se non torno domani, distruggi tutto. / Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima» e i soliti imbarazzanti deliri del dibattito pubblico, tra le accuse di satanismo per la felpa Trasher che Elena Cecchettin indossava durante un’intervista e i tanti uomini che hanno pensato fosse il momento giusto per puntualizzare che “non sono tutti così“.

Esteri – Geerto La Qualunque
In Argentina prima e nei Paesi Bassi dopo, le elezioni di questa settimana hanno visto trionfare i partiti delle libertà, La Libertà Avanza e il Partito per la Libertà. Ma non troppa. Per il neopresidente argentino Javier Milei, anche conosciuto con il nome del suo alter ego Generale AnCap (anarco capitalista), ben vengano i tagli alle tasse, la compravendita di armi e il libero mercato. Poi fosse per lui la banca centrale argentina potrebbe anche scomparire, così come il diritto all’aborto e la sanità pubblica. Diciamo che se la libertà avanza, lo fa barcollando. A sbaragliare gli avversari politici olandesi con il 23 per cento invece è stato Geert Wilders, in politica da oltre 30 anni e conosciuto per le posizioni molto conservatrici, in particolare su islam, immigrazione, diritti civili e cambiamento climatico e per le sue dichiarazioni sui social. A qualche ora dalla vittoria twittava «è ora di rimettere al centro gli olandesi».

Polemiche – Fratelli di Trenitalia
Un altro capitolo delle (dis)avventure del ministro Lollobrigida, questa volta su rotaia. Spazientito dal fatto che in Italia i treni non arrivino in orario nonostante il governo più destrorso della storia repubblicana, l’impegnatissimo ministro dell’Agricoltura ha deciso di farsi paladino dei viaggiatori italiani stabilendo un precedente che siamo sicuri cambierà la storia dei trasporti nel nostro Paese (sarà contento il collega Salvini): se a un certo punto si è giustamente stufi di aspettare la ripartenza del treno, si può chiamare il capotreno – o anche l’amministratore delegato di Trenitalia – e chiedere di scendere immediatamente. Ora aspettiamo con ansia che il ministro ci sveli come comportarci anche in caso di ritardo dell’aereo.

Stati Uniti – Eat speech
Che negli Stati Uniti il dibattito sulla guerra tra Israele e Hamas si sia trasformato in una shitstorm permanente lo sappiamo (persino l’Italia sembra condurre la discussione con un briciolo di equilibrio, a confronto), ma questa è stata una settimana di escalation che nessuno avrebbe potuto prevedere. Susan Sarandon è stata scaricata dalla sua agenzia per aver partecipato a una manifestazione pro Palestina. La produzione di Scream VII è bloccata dopo il licenziamento dell’attrice Melissa Barrera, accusata di antisemitismo per delle Storie Instagram. E poi ci sono stati i video di Stuart Seldowitz, ex funzionario di Stato, arrestato dopo che per giorni aveva tormentato un venditore di kebab di New York con le sue demenziali opinioni sul conflitto israelo-palestinese. Tra queste, spicca quella che tutti si sono ritrovati nel feed social: «Se davvero avessimo ucciso 4000 bambini palestinesi, non sarebbe abbastanza».

Tech – Self made Altman
Chissà come sta e che sta facendo adesso Emmett Shear, l’uomo che per 72 ore è stato il Ceo di OpenAI, tre giorni nei quali abbiamo scoperto che Sam Altman è l’uomo più importante e potente della Silicon Valley. Quanto vale davvero un amministratore delegato è una domanda alla quale è difficilissimo rispondere. Nel caso di Altman, però, ci sono delle cifre che aiutano a capire: 800, cioè i dipendenti OpenAI che dopo la notizia del suo licenziamento hanno detto di essere pronti alle dimissioni pur di seguirlo ovunque fosse andato a lavorare. E poi 13, i miliardi che Microsoft ha investito in OpenAI e che sarebbero finiti altrove se davvero la cacciata di Altman fosse stata confermata. O, ancora, 72, cioè le ore che sono state necessarie a «fare la cosa giusta e far tornare Altman nel ruolo di Ceo di OpenAI». A dirlo è stato l’ormai ex Ceo Emmett Shear.

Articoli Suggeriti
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia

Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Leggi anche ↓
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia

Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Prima di Rosa Parks, di Martin Luther King e del movimento per i diritti civili, c’è stata la ribellione di Claudette Colvin

È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.

La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa

Quasi 10 tonnellate di cocaina nascosta in 300 maxi panetti sepolti sotto quintali e quintali di sale, che gli agente hanno dovuto spalare.

Lo sport come responsabilità collettiva: il viaggio di Claudia Giordani

Dalle piste da sci alle istituzioni, una conversazione su legacy, pari opportunità e il sogno olimpico di Milano-Cortina.

di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Il 2026 è iniziato con la netta sensazione che da un punto di vista mondiale sarà peggio del 2025.