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17:32 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Di cosa si è parlato questa settimana

Un'altra nave che affonda nel Mediterraneo, un'altra strage in mare, un altro ministro che straparla e...

di Studio
04 Marzo 2023

Polemiche – Belve
Il naufragio di Crotone è stata la notizia che ha occupato la cronaca e l’attualità politica della scorsa settimana. Di fronte a una tragedia di queste dimensioni – 68 morti (di cui 14 minori) e almeno 50 dispersi – l’ennesima che si consuma al largo delle coste italiane divenute l’ultimo confine del fallimento europeo, ci si aspetterebbe se non un dibattito all’altezza (siamo pur sempre in Italia), almeno delle dichiarazioni ufficiali che rispettino quanto successo in mare. Invece, in questi giorni, abbiamo assistito prima a un rimbalzo di “ingaggi” sull’intervento di soccorso, quindi a una serie di dichiarazioni del governo, a cominciare da quelle del Ministro Matteo Piantedosi fino ai deliranti tweet di Vittorio Feltri, che volutamente falliscono nel comprendere l’entità del problema e allo stesso tempo si rifiutano di riconoscere le responsabilità della nostra politica migratoria. Che è criminale, non ci sono altre parole per definirla.

Politica – Mixed by Elly
I più sorpresi della vittoria di Elly Schlein nel congresso del Pd sono stati gli iscritti del Pd: loro hanno votato in maggioranza per Bonaccini, confermando così l’innata capacità dei tesserati del partito di andare in direzione ostinata e contraria rispetto al resto dell’elettorato di sinistra. Snobbata dagli iscritti, Schlein si è consolata con la considerazione di tutti gli altri (soprattutto dei boomer): poche volte nella storia del Pd un neo segretario ha ricevuto attenzioni simili. In questi giorni di lei sono stati scritti profili e ritratti a iosa, ne abbiamo scoperto le predilezioni culturali, i tic discorsivi, i gusti nell’abbigliamento, i passaporti multipli e i tweet di vecchia data, tutto per rispondere all’unica domanda che tiene svegli gli elettori di sinistra italiani: questa è davvero la venuta dell’anti-Meloni?

Covid – The Stand
Tutti noi abbiamo un parente o un amico complottista, convinto che il Covid sia un esperimento sfuggito di mano, un virus partito da un laboratorio di Wuhan alla conquista del mondo. Tutti noi ci siamo prima divertiti e poi esasperati a smontare le arzigogolate mitologie complottiste che quel parente o quell’amico ci proponeva ogni volta nel tentativo di spiegarci la vera origine della pandemia. Ora che l’Fbi ha detto che è probabile che il Covid sia davvero cominciato con un incidente avvenuto in un laboratorio di Wuhan, tutti noi abbiamo un amico o un parente che speriamo di non sentire né incontrare per un po’: è sempre imbarazzante ammettere di aver avuto torto. Soprattutto quando la ragione, alla fine, ce l’hanno i complottisti.

Tv – Weeknd con il morto
Non è ancora iniziata, ma la nuova serie Hbo The Idol, da un’idea di The Weeknd con protagonista The Weeknd, ha già scatenato una polemica di proporzioni epiche. Prima i ritardi (avrebbe dovuto debuttare lo scorso autunno, non c’è ancora una data di uscita ufficiale), quindi il cambio della regista e conseguente direzione creativa (era Amy Seimetz, che aveva diretto la bella serie The Girlfriend Experience, sostituita in corsa da Sam Levinson di Euphoria), infine l’exposé di Rolling Stone che, sentendo tredici persone che hanno lavorato al progetto, ha definito The Idol nientemeno che «torture porn». The Weeknd e Levinson avrebbero infatti riscritto e rigirato più della metà del lavoro di Seimetz, colpevole di essere troppo incline al «female gaze», per renderlo più vicino alla loro visione: quella di due maschi. Peccato che la storia, in teoria, dovrebbe essere quella di una giovane donna nel mondo del pop, interpretata da Lily-Rose Depp: sarà per la prossima volta.

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