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18:34 lunedì 23 febbraio 2026
Giorgia Meloni ha dovuto pubblicare un comunicato stampa ufficiale per smentire le voci di una sua partecipazione a Sanremo È stata costretta a farlo perché da giorni questa voce circolava insistentemente, tanto che i giornalisti hanno anche chiesto a Carlo Conti se fosse vera.
La cosa più discussa dei BAFTA non sono stati i film né i premi ma la censure riuscite e fallite della BBC Un insulto razzista non è stato rimosso dalla differita della cerimonia, un "Free Palestine" e una battuta su Trump sono invece sparite. Non è chiaro il metodo applicato dall'emittente.
A giudicare dalle vendite, dopo il ritorno dei vinili potrebbe essere arrivato il momento del ritorno dei cd I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.
Dopo 13 anni, l’episodio “Ozymandias” di Breaking Bad ha perso il suo 10/10 su IMDb per colpa di una guerra tra il fandom di Breaking Bad e quello di Game of Thrones Era l'unico episodio di una serie tv ad aver mai raggiunto quel traguardo. Che ora è andato perso per colpa della "bellicosità" del suo fandom.
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).
Bad Bunny avrà il suo primo ruolo da attore protagonista in un film che si intitola Porto Rico, che parla di Porto Rico e che è diretto da un regista di Porto Rico Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.
Trump avrebbe chiamato una tv per lamentarsi della Corte Suprema usando uno pseudonimo che però tutti sanno essere un suo pseudonimo In passato ha usato così tante volte l'alias John Barron che c'è una pagina Wikipedia dedicata, con tutte le dichiarazioni e interviste fatte con questo falso nome.
Un donatore anonimo ha dato al Comune di Osaka 20 kili di lingotti d’oro con la condizione che vengano usati esclusivamente per sistemare i fatiscenti tubi dell’acqua della città I lingotti valgono circa tre milioni e mezzo di euro, esattamente la cifra di cui il Comune aveva bisogno per completare le ristrutturazioni.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il terremoto in Turchia e Siria, le shitstorm sanremesi, la morte di Burt Bacharach e le altre notizie degli ultimi giorni.

11 Febbraio 2023

Sanremo – Razzisti per caso
Non siamo noi che siamo razzisti ma loro che sono napoletani. La famosa frase della tribuna politica comica di Paolantoni e Covatta si adatta perfettamente a commentare le reazioni della destra di governo alle parole di Paola Egonu, che in conferenza stampa a Sanremo ha confermato serenamente che sì, l’italia è un Paese razzista. Punto primo, ci sarebbe da fidarsi della sua storia. Punto secondo, tutti quelli che hanno commentato, premettendo di non essere razzisti, hanno finito per esprimere un pensiero razzista (come quello, gettonatissimo e razzistissimo, che Egonu dovrebbe essere riconoscente all’Italia, vedi tweet dell’ineffabile Francesco Giubilei).

Altro Sanremo – Chiarascura
Questa settimana l’opinione che tutti hanno dovuto avere ed esprimere riguardava ovviamente la performance sanremese di Chiara Ferragni. Cosa significa “Pensati libera”, che cosa c’era scritto su quell’altro vestito, cosa voleva dire con quel naked dress, la lettera a Chiara la ragazzina da parte di Chiara la donna è stata un momento di tenerezza o un saggio di autoreferenzialità. La presenza di Ferragni a Sanremo è diventata spunto di discussione sullo stato dell’Internet, dei social e dell’influencer economy e, soprattutto, di cosa voglia dire sforzarsi di restare rilevanti nell’epoca dell’aggiornamento quotidiano dell’algoritmo. In sostanza, cosa voglia dire essere Chiara Ferragni oggi.

Ancora Sanremo – Rose rotte per te
Ci deve essere una legge non scritta che dice che le cose migliori a Sanremo avvengono fuori orario, come fossero un premio riservato agli incoscienti disposti a sacrificare il riposo notturno pur di seguire tutto il Festival. Fu così per il leggendario scazzo tra Bugo e Morgan, è stato così anche stavolta per la crisi isterica che ha travolto Blanco. Un problema con l’auricolare, la canzone che non si ferma, lui che decide che tanto vale «divertirsi lo stesso» disboscando il palco dai sacri fiori sanremesi. Fischi, insulti, e come fu con Bugo e Morgan, a raccogliere i cocci entra Amadeus (a spazzare, invece, Morandi), con quello che ormai può essere considerato il suo slogan da direttore artistico: «Ma che succede?».

Esteri – La scossa turca
In un’epoca in cui le parole si usano per lo più a caso, “catastrofe” e “biblica” sembrano le uniche adeguate a descrivere quello che sta succedendo in Turchia e Siria. Era dal ’39 che in quelle zone non si verificava un terremoto così potente ed erano 80 anni che un sisma lì non provocava così tante vittime. Ovviamente, un evento del genere porta con sé anche gli ormai inevitabili complottismi: un tweet virale di un ricercatore olandese ha convinto molti che i terremoti si possano prevedere come i temporali, cosa che ha costretto scienziati e giornalisti a ribadire che questa è ancora un’impresa oltre le umane capacità. Per chi, invece, fosse preoccupato delle cose rilevanti davvero, qui abbiamo messo assieme una lista di enti e associazioni alle quali donare per aiutare la popolazione turca e siriana.

Musica – Piano americano
Mercoledì 8 febbraio, a 94 anni, è morto Burt Bacharach. È stato uno dei più influenti e prolifici compositori, cantautori, musicisti e produttori della storia della musica pop contemporanea. Di lui resta un’immensa eredità artistica, un patrimonio che contiene al suo interno tesori come “I Say A Little Prayer” di Aretha Franklin e “Raindrops Keep Falling On My Head”, canzone parte della colonna sonora di Butch Cassidy che gli valse uno dei suoi tre Oscar. Per i fan, ovviamente, ora ci sono i dischi da riascoltare. Oppure, come stanno facendo alcuni, per superare il dispiacere si possono riguardare i film di Austin Powers in cui Bacharach faceva sempre un cameo.

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