Hype ↓
00:54 domenica 6 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Andrea Bajani ha vinto il Premio Strega 2025 con L’anniversario

Feltrinelli torna alla vittoria 20 anni dopo l'ultima volta.

04 Luglio 2025

Era stata una cinquina senza grandi sorprese, e il più atteso tra i partecipanti, alla fine, è quello che ha stappato il liquore del primo posto: Andrea Bajani, con L’anniversario (Feltrinelli), è il vincitore del Premio Strega 2025. Ha battuto, nella notte del 3 luglio al Ninfeo, Nadia Terranova, in gara con Quello che so di te (Guanda), Elisabetta Rasy con Perduto è questo mare (Rizzoli), Paolo Nori con Chiudo la porta e urlo (Mondadori) e Michele Ruol con Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa).

Feltrinelli torna quindi alla vittoria dopo 20 anni: era il 2005 quando Il viaggiatore notturno di Maurizio Maggiani si piazzò davanti a L’età dell’oro di Edoardo Nesi (il terzultimo Strega feltrinelliano era stato molto vicino al penultimo, cioè nel 2001, con il capolavoro di Domenico Starnone, Via Gemito). Andrea Bajani ha 49 anni e ha scritto molti romanzi, tra cui ricordiamo Cordiali saluti (Einaudi), Se consideri le colpe (Einaudi, poi Feltrinelli UE, ), e Il libro delle case (Feltrinelli, con cui arrivò finalista sia allo Strega che al Campiello).

De L’anniversario ha scritto, sulle pagine di Rivista Studio, Francesco Longo, mettendolo in un genere di “indagine letteraria sui propri genitori” che comprende anche Il fuoco che ti porti dentro di Antonio Franchini, La casa del mago di Emanuele Trevi, La vita dopo di Donald Antrim, ma facendolo anche risaltare, perché, scrive longo, di solito «gli sforzi di memoria, gli scatti all’indietro per recuperare il passato tendono al ripristino, a tardive riconciliazioni, addirittura a perdoni fuori tempo massimo – e i testi sono attivati da un lutto, da occasioni per rileggere un tempo andato sotto la luce dolce del rimpianto. In questo caso invece il materiale sembra ancora tutto incandescente (o troppo gelido), le ferite sono a malapena rimarginate, l’ombra del tabù dell’abbandono dei genitori impedisce di far emergere molto altro, tutto ciò che avviene dopo lo strappo».

Dice ancora, Longo: «La trasformazione in poesia della sofferenza è l’unica forma in cui oggi è possibile districarsi in una tendenza trasversale a narrare i traumi che coinvolge tutte le arti, dal rap all’arte contemporanea, dalla letteratura ai documentari, dai podcast ai film, dalle serie tv alle interviste giornalistiche».

Articoli Suggeriti
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía

È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».

La seconda volta di Rivista Studio alla Mostra del Cinema di Venezia

Anche quest'anno ci saremo e stavolta per due giorni, l'8 e il 9 settembre. Parleremo di provincia, di avventura, di viaggi, di adolescenza e di tutto ciò che vogliamo vedere nel cinema dei prossimi anni.