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19:12 venerdì 12 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
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La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.

L’uomo Del Monte ha dichiarato bancarotta

L’azienda ha grossi debiti perché i consumatori statunitensi hanno cominciato a cercare cibi più sani, facendo diminuire molto le vendite. 

03 Luglio 2025

Dopo 138 anni, una grande multinazionale specializzata nella vendita di frutta e verdura a lunga conservazione è stata costretta a dichiarare bancarotta. Il gruppo Del Monte, noto anche in Italia per la vendita di frutta in lattina e per i celebri caroselli degli anni ’80, non riesce più a far fronte ai debiti accumulati. La branca statunitense, controllata dalla Del Monte Pacific, si è vista costretta a portare i libri contabili in tribunale per far fronte a una situazione debitoria così grave da essere difficilmente quantificabile. L’azienda, adesso, come spiega Jordan Valinsky su Cnn, entra in una procedura controllata che le consentirà di continuare a funzionare nell’attesa di un compratore.

Come riportato da Al Jazeera, al momento non è nemmeno chiara l’entità precisa dell’ammanco. Si stima un buco quasi sicuramente sopra il miliardo di dollari, ma che potrebbe arrivare anche a undici cifre. Del Monte però non ha intenzione di chiudere: sta tentando la strada del “fallimento controllato” per rimettersi in sesto, potendo già contare su un prestito di oltre novecento milioni di dollari. Quel che è certo è che per risollevarsi dovrà cambiare strategia commerciale e aggiornare l’offerta dei suoi marchi al cambiamento dei gusti e delle esigenze alimentari dei consumatori americani. A mettere in difficoltà l’azienda infatti è stata la progressiva diminuzione dei volumi di vendita, dovuta al fatto che sempre più statunitensi hanno cominciato a prestare attenzione alla qualità di ciò che mangiano, cercando cibi più salutari di quelli venduti dal marchio. «Le preferenze dei consumatori si sono spostate dai cibi in scatola pieni di conservanti verso alternative più sane» ha dichiarato Sarah Foss, consulente finanziaria della Debtwire, azienda che sta aiutando Del Monte a riorganizzare i suoi debiti.

Gli statunitensi quindi cercano di mangiare meglio, o almeno di spendere meno. Con l’inflazione alle stelle, in molti hanno abbandonato i prodotti del marchio Del Monte per alternative più economiche di marchi meno blasonati. A dare il colpo di grazia alla multinazionale già in difficoltà ci si è messo anche il presidente Trump: i dazi sull’importazione di acciaio hanno alzato il prezzo delle lattine in cui viene venduta la frutta da Del Monte, costringendola ad aumentare i prezzi o ridurre ulteriormente i margini di profitto. 

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