Hype ↓
02:44 martedì 13 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

È morto Michael Madsen, uno degli ultimi cattivi di Hollywood

Stroncato da un infarto a 67 anni, è ricordato dal pubblico soprattutto per i cattivi interpretati nell’universo tarantiniano.

04 Luglio 2025

«Mio fratello Michael ha lasciato il palco»: con questo annuncio sul suo account Instagram Virginia Madsen ha dato la notizia della morte dell’attore. «Era tuono e velluto. Malizia avvolta nella tenerezza. Un poeta mascherato da fuorilegge», continua la sorella nel suo ricordo, descrivendo quel mix di mascolinità ruvida e tenerezza inaspettata che Hollywood non sempre è riuscita a cogliere. Madsen infatti nell’immaginario collettivo è associato a ruoli da cattivo, da duro, da tough o bad guy.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da virginiamadsen (@virginiamadsen)

Figlio di un veterano della Seconda guerra mondiale reinventatosi pompiere e di una regista, ancora giovanissimo Madsen si costruisce una carriera da rispettatissimo attore teatrale, prima di esordire al cinema a inizio anni ’80. Il successo vero arriva con Thelma & Louise, nel quale interpreta l’ispettore che dà la caccia alle due protagoniste fuggitive. Nel frattempo un giovane Tarantino lo vede in Uccidimi due volte al fianco di Val Kilmer e rimane folgorato dal suo killer psicopatico. Qualche tempo dopo, alle prese con il suo film d’esordio Le Iene, Tarantino lo vuole nel ruolo di Mr. Blonde, mettendolo al centro della scena sadica e violentissima che lancia la sua carriera e a cui Madsen rimarrà sempre legato. 

Il sodalizio tra i due continua e, da Kill Bill a C’era una volta a… Hollywood, passando per The Hateful Eight, Tarantino gli cuce addosso uno serie di personaggi cattivi e violenti ma anche malinconici e fatalisti, rendendolo un volto molto familiare al grande pubblico. Fuori dall’universo tarantiniano però Madsen lavora moltissimo, comparendo in oltre duecento produzioni, anche a bassissimo budget. Negli ultimi anni ha lavorato come doppiatore a molti titoli videoludici e si è affermato come poeta, pubblicando svariate raccolte di composizioni, come riporta Variety nel suo coccodrillo. Nel 2022 è arrivato il colpo personale più duro: il suicidio del figlio Hudson, che portò alla separazione dalla terza moglie, DeAnna. Nel 2024 Madsen è stato arrestato con l’accusa di averla picchiata dopo una violenta lite. Oggi lo piangono gli altri quattro figli, avuti da precedenti relazioni. 

Articoli Suggeriti