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19:44 sabato 29 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Di cosa si è parlato questa settimana

Il ritorno di Marracash, l'arresto di Omar Souleyman, la morte di Wilbur Smith e le altre notizie di cui si è parlato questa settimana.

di Studio
20 Novembre 2021

Musica – Da Persona a persone
Dopo il successo di Persona alla fine del 2019, che ci aveva raccontato sul numero 41 di Rivista Studio, Marracash torna con un nuovo album. Si intitola Noi. Loro. Gli altri e sta già facendo impazzire i fan, anche grazie all’astuta polemica contro Fedez – al quale è dedicato il brano “Cosplayer” – e alla comparsata di Elodie, ormai ex, in una delle copertine. I due, ormai ex, sembrano aver chiuso serenamente la loro storia, come ha confermato Elodie stessa a Rolling Stone. Con tanto di video di addio.

Gossip – Instagram official
Che l’agenda delle Kardashian sia un po’ invecchiata non è certo notizia nuova. Così mentre sfuma il clamore sulla tragedia dell’Astroworld, che ha coinvolto Kylie Jenner e il compagno Travis Scott, sta a Kim, come sempre, mantenere viva l’attenzione sulla famiglia. La sua storia con Pete Davidson, che sembrava una barzelletta, sembra essere vera abbastanza per un post Instagram, in cui lui sponsorizza i pigiami di lei. Com’è che si dice, si fa quel che si può.

Esteri – Turchia paranoica
Le ultime vittime delle manie di persecuzione del Presidente turco sono uno scrittore e un cantante: il Premio Nobel per la Letteratura Orhan Pamuk e il musicista siriano (emigrato in Turchia durante la guerra civile) Omar Souleyman. Pamuk è accusato di aver insultato Atatürk nel suo ultimo romanzo, mentre Souleyman è stato arrestato perché sospettato di essere iscritto al PKK, il Partito dei Lavoratori Curdi, che il governo turco considera un’organizzazione terroristica.

Politica – Putin non c’entra niente, dice Putin
Migliaia di migranti bloccati da giorni lungo il confine tra Bielorussia e Polonia, vittime di un conflitto internazionale che coinvolge ormai tutti i governi d’Europa. Il presidente bielorusso Lukashenko è considerato l’esecutore materiale di un piano orchestrato altrove, al Cremlino (Putin, ovviamente, nega). Lukashenko dice di non avere i mezzi per trattenere questo flusso migratorio che va verso l’Europa Occidentale, l’Unione Europea risponde con sanzioni che però finora hanno sortito quasi nessun effetto. A confermare l’esistenza di un conflitto più ampio c’è stato l’intervento proprio di Vladimir Putin, secondo il quale i Paesi occidentali stanno approfittando della crisi per indebolire Minsk. Putin ha ribadito il suo invito a «non superare la linea rossa».

Letteratura – Non sarà un’avventura
Lo scorso sabato è arrivata la notizia della morte di Wilbur Smith. È morto nella sua casa in Sud Africa, a Cape Town, all’età di 88 anni, dopo una carriera da scrittore durata decenni. È stato uno degli scrittori più prolifici e amati della sua generazione: ha scritto 49 libri, raccontando avventure (tra le tante) ambientate nelle isole tropicali, in Africa, nell’Antico Egitto e durante la Seconda Guerra Mondiale. Numeri che, assieme a quelli delle copie vendute (140 milioni in tutto il mondo) lo hanno reso uno dei maestri del romanzo d’avventura.

Covid – Austria e Germania se la passano malissimo
I contagi continuano a salire in Germania, dove in questi giorni si è registrato il numero più alto di nuovi positivi in un giorno dall’inizio della pandemia. La Cancelliera Angela Merkel ha definito la situazione «drammatica» e il numero di morti registrato negli ultimi giorni «spaventoso». Altrettanto difficile la situazione in Austria, dove prima si è cercato di contenere il contagio imponendo un “lockdown dei non vaccinati”, che però non ha prodotto l’abbassamento della curva epidemica che si sperava. Da lunedì, dunque, lockdown per tutti.

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