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07:38 venerdì 12 giugno 2026
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il ritorno di Marracash, l'arresto di Omar Souleyman, la morte di Wilbur Smith e le altre notizie di cui si è parlato questa settimana.

di Studio
20 Novembre 2021

Musica – Da Persona a persone
Dopo il successo di Persona alla fine del 2019, che ci aveva raccontato sul numero 41 di Rivista Studio, Marracash torna con un nuovo album. Si intitola Noi. Loro. Gli altri e sta già facendo impazzire i fan, anche grazie all’astuta polemica contro Fedez – al quale è dedicato il brano “Cosplayer” – e alla comparsata di Elodie, ormai ex, in una delle copertine. I due, ormai ex, sembrano aver chiuso serenamente la loro storia, come ha confermato Elodie stessa a Rolling Stone. Con tanto di video di addio.

Gossip – Instagram official
Che l’agenda delle Kardashian sia un po’ invecchiata non è certo notizia nuova. Così mentre sfuma il clamore sulla tragedia dell’Astroworld, che ha coinvolto Kylie Jenner e il compagno Travis Scott, sta a Kim, come sempre, mantenere viva l’attenzione sulla famiglia. La sua storia con Pete Davidson, che sembrava una barzelletta, sembra essere vera abbastanza per un post Instagram, in cui lui sponsorizza i pigiami di lei. Com’è che si dice, si fa quel che si può.

Esteri – Turchia paranoica
Le ultime vittime delle manie di persecuzione del Presidente turco sono uno scrittore e un cantante: il Premio Nobel per la Letteratura Orhan Pamuk e il musicista siriano (emigrato in Turchia durante la guerra civile) Omar Souleyman. Pamuk è accusato di aver insultato Atatürk nel suo ultimo romanzo, mentre Souleyman è stato arrestato perché sospettato di essere iscritto al PKK, il Partito dei Lavoratori Curdi, che il governo turco considera un’organizzazione terroristica.

Politica – Putin non c’entra niente, dice Putin
Migliaia di migranti bloccati da giorni lungo il confine tra Bielorussia e Polonia, vittime di un conflitto internazionale che coinvolge ormai tutti i governi d’Europa. Il presidente bielorusso Lukashenko è considerato l’esecutore materiale di un piano orchestrato altrove, al Cremlino (Putin, ovviamente, nega). Lukashenko dice di non avere i mezzi per trattenere questo flusso migratorio che va verso l’Europa Occidentale, l’Unione Europea risponde con sanzioni che però finora hanno sortito quasi nessun effetto. A confermare l’esistenza di un conflitto più ampio c’è stato l’intervento proprio di Vladimir Putin, secondo il quale i Paesi occidentali stanno approfittando della crisi per indebolire Minsk. Putin ha ribadito il suo invito a «non superare la linea rossa».

Letteratura – Non sarà un’avventura
Lo scorso sabato è arrivata la notizia della morte di Wilbur Smith. È morto nella sua casa in Sud Africa, a Cape Town, all’età di 88 anni, dopo una carriera da scrittore durata decenni. È stato uno degli scrittori più prolifici e amati della sua generazione: ha scritto 49 libri, raccontando avventure (tra le tante) ambientate nelle isole tropicali, in Africa, nell’Antico Egitto e durante la Seconda Guerra Mondiale. Numeri che, assieme a quelli delle copie vendute (140 milioni in tutto il mondo) lo hanno reso uno dei maestri del romanzo d’avventura.

Covid – Austria e Germania se la passano malissimo
I contagi continuano a salire in Germania, dove in questi giorni si è registrato il numero più alto di nuovi positivi in un giorno dall’inizio della pandemia. La Cancelliera Angela Merkel ha definito la situazione «drammatica» e il numero di morti registrato negli ultimi giorni «spaventoso». Altrettanto difficile la situazione in Austria, dove prima si è cercato di contenere il contagio imponendo un “lockdown dei non vaccinati”, che però non ha prodotto l’abbassamento della curva epidemica che si sperava. Da lunedì, dunque, lockdown per tutti.

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E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

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