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16:36 martedì 6 ottobre 2026
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
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Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean Al posto della sigaretta fumata da Yung Lean, il vicesindaco di Yeongju tiene in bocca un pezzo di radice di ginseng.
In appena tre giorni Naza ha incassato quanto Avengers: Endgame, Resident Evil e Brad Pitt Più di tre milioni di euro in un fine settimana, la stessa cifra che gli altri film hanno incassato in una o due settimane di programmazione.

L’unico posto al mondo in cui esiste già una via Claudia Cardinale è Tunisi, la sua città natale

L'attrice era nata e cresciuta a La Goulette, figlia di siciliani emigrati in Tunisia, Paese con il quale ha sempre mantenuto un rapporto affettivo molto forte.

24 Settembre 2025

Claudia Cardinale aveva 87 anni, 70 li ha passati a fare il cinema in tutto il mondo, a farsi ammirare come una delle interpreti più talentuose che l’Italia abbia mai avuto e una delle donne più belle mai apparse sul grande schermo. Il primo film lo ha fatto a 18 anni appena, era il 1956, nei titoli di coda di Les Anneaux d’or compariva per la prima volta il nome di Claudia Cardinal (non è un refuso, la e finale mancava davvero). L’ultimo film, invece, è del 2022, L’isola del perdono di Ridha Behi, regista tunisino, la Tunisia un Paese con il quale Cardinale ha conservato per tutta la vita un rapporto stretto tanto quanto quello con l’Italia e la Francia e Hollywood. Nel mezzo, tra il primo e l’ultimo film, una delle più incredibili carriere della storia del cinema, una striscia di capolavori iniziata con I soliti ignoti di Mario Monicelli e proseguita poi con talmente tanti film che è difficile elencarli tutti: Il bell’Antonio, Napoleone ad Austerlitz, Rocco e i suoi fratelli, I delfini, Cartouche, La ragazza con la valigia, Gli indifferenti, Il Gattopardo, 8½ , Vaghe stelle dell’Orsa, Il giorno della civetta, C’era una volta il West e tanti, tantissimi altri.

Tornando al legame di Cardinale con la Tunisia. L’affetto dell’attrice per il suo Paese natale rimase sempre molto forte e soprattutto contraccambiato, tanto che è lì che si trova l’unica via già dedicata a Cardinale (altre ne verranno, c’è da stare sicuri): Rue Claudia Cardinale è nella Piccola Sicilia, quartiere della Goulette, nei pressi di Tunisi, in cui l’attrice è nata è cresciuta. «Qui c’è la mia infanzia», aveva detto nel 2022, commossa, durante la cerimonia di inaugurazione della strada, alla presenza di autorità italiane e tunisine.

All’anagrafe tunisina Claudia Cardinale era Claude Joséphine Rose Cardinale, nata nella capitale il 15 aprile del 1938. Era figlia della diaspora italiana, di una famiglia che allo scoppio della Prima guerra mondiale aveva deciso di lasciare la Sicilia e fuggire dall’Italia. I suoi genitori, Francesco Cardinale e Yolanda Greco, erano nati entrambi in Africa Settentrionale. Yolanda era nata nella Tripolitania italiana e si era poi trasferita a La Goletta, dove all’epoca esisteva una grande comunità italiana, assieme a tutta la famiglia. Qui conobbe Francesco, con il quale si sposò nel 1937. Un anno dopo nacque Claudia che, una volta adulta, decise di mantenere la cittadinanza italiana anche dopo il definitivo trasferimento in Francia. Fu una scelta presa per rispetto e affetto nei confronti del padre: anche lui, infatti, aveva deciso di mantenere sempre la cittadinanza italiana nonostante la possibilità di prendere quella francese, che negli anni della Seconda guerra mondiale avrebbe risparmiato a lui e alla sua famiglia diversi guai a causa del forte sentimento anti italiano dovuto alle politiche della dittatura fascista e all’alleanza di quest’ultima con il Terzo Reich.

Il legame tra Cardinale e Tunisia è rimasto sempre così forte che oggi, nel Paese, è celebrata come un’attrice tunisino-italiana.

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