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18:05 sabato 4 luglio 2026
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In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

L’unico posto al mondo in cui esiste già una via Claudia Cardinale è Tunisi, la sua città natale

L'attrice era nata e cresciuta a La Goulette, figlia di siciliani emigrati in Tunisia, Paese con il quale ha sempre mantenuto un rapporto affettivo molto forte.

24 Settembre 2025

Claudia Cardinale aveva 87 anni, 70 li ha passati a fare il cinema in tutto il mondo, a farsi ammirare come una delle interpreti più talentuose che l’Italia abbia mai avuto e una delle donne più belle mai apparse sul grande schermo. Il primo film lo ha fatto a 18 anni appena, era il 1956, nei titoli di coda di Les Anneaux d’or compariva per la prima volta il nome di Claudia Cardinal (non è un refuso, la e finale mancava davvero). L’ultimo film, invece, è del 2022, L’isola del perdono di Ridha Behi, regista tunisino, la Tunisia un Paese con il quale Cardinale ha conservato per tutta la vita un rapporto stretto tanto quanto quello con l’Italia e la Francia e Hollywood. Nel mezzo, tra il primo e l’ultimo film, una delle più incredibili carriere della storia del cinema, una striscia di capolavori iniziata con I soliti ignoti di Mario Monicelli e proseguita poi con talmente tanti film che è difficile elencarli tutti: Il bell’AntonioNapoleone ad AusterlitzRocco e i suoi fratelliI delfiniCartoucheLa ragazza con la valigiaGli indifferentiIl Gattopardo,  , Vaghe stelle dell’OrsaIl giorno della civettaC’era una volta il West e tanti, tantissimi altri.

Tornando al legame di Cardinale con la Tunisia. L’affetto dell’attrice per il suo Paese natale rimase sempre molto forte e soprattutto contraccambiato, tanto che è lì che si trova l’unica via già dedicata a Cardinale (altre ne verranno, c’è da stare sicuri): Rue Claudia Cardinale è nella Piccola Sicilia, quartiere della Goulette, nei pressi di Tunisi, in cui l’attrice è nata è cresciuta. «Qui c’è la mia infanzia», aveva detto nel 2022, commossa, durante la cerimonia di inaugurazione della strada, alla presenza di autorità italiane e tunisine.

All’anagrafe tunisina Claudia Cardinale era Claude Joséphine Rose Cardinale, nata nella capitale il 15 aprile del 1938. Era figlia della diaspora italiana, di una famiglia che allo scoppio della Prima guerra mondiale aveva deciso di lasciare la Sicilia e fuggire dall’Italia. I suoi genitori, Francesco Cardinale e Yolanda Greco, erano nati entrambi in Africa Settentrionale. Yolanda era nata nella Tripolitania italiana e si era poi trasferita a La Goletta, dove all’epoca esisteva una grande comunità italiana, assieme a tutta la famiglia. Qui conobbe Francesco, con il quale si sposò nel 1937. Un anno dopo nacque Claudia che, una volta adulta, decise di mantenere la cittadinanza italiana anche dopo il definitivo trasferimento in Francia. Fu una scelta presa per rispetto e affetto nei confronti del padre: anche lui, infatti, aveva deciso di mantenere sempre la cittadinanza italiana nonostante la possibilità di prendere quella francese, che negli anni della Seconda guerra mondiale avrebbe risparmiato a lui e alla sua famiglia diversi guai a causa del forte sentimento anti italiano dovuto alle politiche della dittatura fascista e all’alleanza di quest’ultima con il Terzo Reich.

Il legame tra Cardinale e Tunisia è rimasto sempre così forte che oggi, nel Paese, è celebrata come un’attrice tunisino-italiana.

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